L'AMA ha detto "sì": l'Aprilia RS 660 ha soddisfatto le prove di omolgazione vigenti nel territorio Nord Americano e potrà così correre nella Twins Cup, categoria compresa nel programma MotoAmerica, il campionato voluto, organizzato e patrocinato da Wayne Rainey.

Dal primo round, previsto a Road Atlanta nei giorni 30 aprile, uno e due maggio, la bicilindrica veneta dovrà rispettare tabelle che prevedono le caratteristiche elencate qui sotto.

- I cilindri devono essere quelli originariamente montati e omologati senza alcuna modifica

- I pistoni devono essere quelli originariamente montati e omologati senza alcuna modifica

- Le fasce elastiche devono essere la parte originariamente montata e omologata senza alcuna modifica. Tutti i segmenti del pistone devono essere montati

- I perni e le clip del pistone devono essere la parte originariamente montata e omologata senza alcuna modifica

- Le bielle devono essere la parte originariamente montata e omologata senza alcuna modifica. I bulloni dello stelo sono gratuiti

- Il rivestimento del cilindro è gratuito

La soddisfazione di Wayne Rainey e le rivali di Aprilia


Più Marchi si hanno, meglio è. Quando si parla di Aprilia, la soddisfazione è doppia: "Siamo entusiasti di avere l'Aprilia RS 600 nella nostra Twins Cup - le parole del californiano - il nostro dipartimento tecnico ha lavorato sodo per garantirne l'accesso, per una categoria dai livelli bilanciati. Sarà una stagione fantastica, tutta da guardare".

La neonata di Noale dovrà vedersela con Case già presenti ed agguerriti sul suolo statunitense. C'è la Suzuki SV650, presente pure la Yamaha MT-07. In 32 corse consumate nella Twins Cup, Suzuki se ne è aggiudicate 20, Yamaha 10, Ducati 2. Per Hamamatsu, tre vincitori consecutivi dal 2018 al 2020: Chris Parrish, Alex Dumas e Rocco Landers.

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