Tre settimane dopo la tappa della Virginia, ritornata in calendario dopo un anno di pausa dovuto all’emergenza Covid, i piloti del MotoAmerica si ritrovano nel fine settimana per affrontare il terzo appuntamento del campionato, la mitica gara di Road America.

Situazione di classifica


Dopo l’appuntamento in Virginia, Matthew Scholtz è ancora in testa al campionato con 6 lunghezze di vantaggio sul suo più diretto inseguitore, il compagno di marca in Yamaha Jake Gagne. Gagne che curiosamente è il pilota più vittorioso in questo inizio di campionato ma non è al comando della classifica.

Al terzo posto c’è Josh Herrin, compagno di squadra di Gagne con 20 punti di ritardo da Scholtz dopo le prime quattro gare di campionato. Herrin è uno dei pochi ad aver assaporato il gusto della vittoria in quel di Road America. 

Quarto posto a pari punti per la coppia Suzuki composta da Bobby Fong ed il campione uscente della Stock Cameron Petersen. Inizio di campionato complicato per Fong mentre Petersen più regolare del compagno di squadra.

In casa Ducati è Kyle Wyman quello meglio piazzato. Il pilota-team owner si trova al sesto posto in classifica con 40 punti, 7 di vantaggio sul compagno di marca e rookie del campionato Loris Baz, autore di due ritiri subito al debutto a Road Atlanta. In mezzo alle due Ducati un altro deb, Hector Barbera con 37 punti sulla BMW del team Scheibe Racing.

Travis Wyman, fratello di Kyle, e Jake Lewis completano la top 10 della classifica con Wyman leader anche della Superbike Cup.

Note storiche


Quattordici le gare disputate a Road America da quando il campionato si chiama MotoAmerica. In queste 14 gare, il distacco medio è stato di 2”5 tra vittoria e secondo posto, comprese le vittorie solitarie di Beaubier con 7”8, 14”4 e 6”32 prima di sdraiarsi nella seconda gara lasciando via libera a Fong.

Togliendo le tre gare dominate da Cameron, le altre 11 si sono concluse con un margine medio di distacco tra primo e secondo di 0.669 secondi. 

Lo scorso anno per Road America è stato particolare: la pandemia da Covid ha fatto sì che si corressero addirittura 2 eventi sullo stesso tracciato ad una settimana di distanza l’uno dall’altro con Beaubier mattatore, autore di 3 vittorie su quattro gare. 

Il margine più stretto tra vittoria e secondo posto? 0.002 secondi tra Beaubier ed Herrin in gara-1 nel 2018, il giorno dopo Beaubier batte ancora Herrin ma di 0.195 secondi.

Note verso Road America


Le tre vittorie dello scorso anno hanno permesso a Beaubier di portare il suo score sulla pista di Road America a 10, una in più di Mat Mladin e due in più dell’ex compagno di squadra Josh Hayes. 

L’attuale pilota Moto2 detiene ancora il record della pista di Road America, sia Superpole (2’10”623) che gara (2’11”033 segnato in gara-2)

Sei diversi costruttori saranno al via questo weekend ad Elkhart Lake: Yamaha (11 moto), Kawasaki (sette moto), Suzuki (sei moto), BMW (cinque moto), Ducati (cinque moto), Honda (due moto)

Yamaha detiene il maggior numero di vittorie a Road America con 22 successi seguita da Suzuki con 18 trionfi, Honda con 12, Ducati con 8 e Kawasaki 4. Yamaha ha vinto sette gare su otto prima che Suzuki vincesse le due del 2019 con Elias ed Herrin. L’anno scorso Yamaha ha messo altri tre successi con Suzuki che ha aggiunto un altro trionfo al suo bottino totale.

La lunghezza del tracciato è di 4.048 miglia che lo rendono il tracciato più lungo del calendario del MotoAmerica

Il tre volte campione del mondo Freddie Spencer ha vinto la prima gara in assoluto dell’AMA Superbike a Road America nel 1980. Dodici anni fa Larry Pegram ha regalato a Ducati l’ultima vittoria in Wisconsin nell’AMA Superbike. Era il 2009 e Pegram vinse una gara molto combattuta contro Mat Mladin. Oggi Pegram è tornato e correrà con una Ducati Panigale V4R del suo stesso team sia in Stock 1000 che in Superbike.

MotoAmerica, Virginia: Jake Gagne domina entrambe le gare