"Non sono davvero da dove cominciare", è la frase con cui esordisce Brad Jones, che ha parlato per la prima volta dopo il terribile incidente di cui è stato protagonista in Gara 1 del British Superbike a Brands Hatch ormai quasi due mesi fa. Tornato a casa dopo un lungo periodo al King's College Hospital di Londra, il pilota del team PR Racing BMW ha deciso di raccontare la propria esperienza aggiornando tutti sulle proprie condizioni.

"Sono passate ormai più di sette settimane dall'incidente e ora sono a casa, che sto cominciando il mio lungo percorso di riabilitazione. Sono rientrato prima del previsto grazie alla raccolta fondi che ha ottenuto dei risultati incredibili. Prima di tutto, comunque, voglio ringraziare i medici del circuito che mi hanno letteralmente salvato la vita, così come tutto lo staff del BSB e quello dell'ospedale", racconta Brad.

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"Fisicamente sto bene, ma per i danni cerebrali serve tempo"


L'aspetto che ha colpito maggiormente il giovane pilota della Superbike britannica è stato l'affetto dei fan: "E' stato incredibile ricevere un supporto così grande da parte di rivali, amici e colleghi. Ci sarebbe troppa gente da menzionare, ma sappiate che siete stati tutti fantastici e non vi ringrazierò mai abbastanza".

Jones ha poi parlato delle proprie condizioni fisiche: "Il mio corpo e le ossa rotte reagiscono bene e stanno recuperando in fretta, perciò fisicamente posso dire di star bene. Tuttavia, i danni cerebrali hanno bisogno di tempo e di terapie per guarire. Non ho idea di cosa possa riservarmi il futuro, ma ce la metterò tutta per tornare in forma e ne approfitto per augurare il meglio al mio team PR Racing per questo finale di stagione".

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