Si vociferava da tempo di questo possibile cambiamento, ma ora è ufficiale: a partire dalla prossima stagione, anche nel CEV Moto2 saranno presenti i motori Triumph da 765cc, già introdotti nel mondiale dal 2019. Si tratta di un importante cambiamento per il Campionato Europeo, che quest'anno ha visto un vero e proprio dominio da parte delle Boscoscuro del team Ciatti, uniche moto da 600cc ancora supportate ufficialmente.

Al momento, diverse squadre hanno già manifestato interesse verso la nuova era della categoria in ambito nazionale, tra cui Promoracing (il quale ha già testato il motore con Xavi Cardelùs prendendo anche parte al Gran Premio di Aragòn) e SAG.

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Ancora presenti i motori Honda e le Stock


Tuttavia, non sarà un cambiamento radicale, ma un passaggio progressivo verso una nuova griglia completamente motorizzata Triumph. Nel 2022 sarà infatti ancora possibile gareggiare con i "vecchi" motori Honda da 600cc e con le Stock 600, presenti nella medesima classe ma con classifica separata.

Prima della nuova stagione, però, manca ancora un round prima di chiudere le ostitilità del 2021, ovvero quello di Valencia previsto per il 21 novembre, in cui i piloti arrievranno senza grandi pressioni in quanto Fermìn Aldeguer e Alex Escrig hanno già conquistato il titolo rispettivamente in Moto2 e Stock 600.

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