Ben 250 piloti si sono dati appuntamento a Misano per il primo round del Campionato Italiano di Velocità. E hanno regalato colpi di scena fin da subito, a cominciare dalla classe Superbike. Ci si aspettava il trionfo di Michele Pirro, visti anche i tempi in prova. Così non è stato.  Nella classe regina, che si è svolta in due manche a causa di una perdita d'olio in pista, ha trionfato la BMW di Perotti, che ha conquistato la sua prima vittoria davanti all’Aprilia di Andreozzi, entrambe gommate Pirelli. Terzo posto per la Ducati di Ivan Goi. Una gara che, dopo essere ripartita, sembrava avere un solo dominatore: Michele Pirro. Il pilota Barni Racing aveva un buon margine sugli inseguitori, ma a poche tornate dal traguardo la sua moto rallentava per un problema tecnico. 4° posto per Sandi e 6° per Polita. Fuori Sylvain Barrier per una caduta. Pronostici rispettati invece in Moto3, con il trionfo di Marco Bezzecchi su Mahindra Peugeot dopo una bagarre durata quasi tutta al gara con Fabio Di Giannantonio. Terzo posto per Fabio Spiranelli, che con il compagno di squadra Bezzecchi fa parte del progetto San Carlo Talenti Azzuri, con il quale l’azienda e la FMI supporta i giovani piloti. Anche la gara della Moto3 è stata interrotta a pochi giri dalla fine per la caduta di un pilota, e ha visto il 4° posto dell’esordiente Ieraci su RMU, il quale insieme a Foggia e Groppi (caduti per un contatto), entrano del progetto #madeinCIV, con il quale la FMI supporta i giovani piloti cresciuti nel Campionato Italiano. Caduta anche per Yari Montella del Sic58, che ha dimostrato comunque un buon passo. 6° e 7° posto finale per altri due protagonisti della vigilia, Alessandro Del Bianco e Simone Mazzola. Nel Trofeo NSF vittoria di Ghidini, anche lui talentuoso pilota parte del progetto #madeinCIV davanti a Pasqualotto e Zanotti. La classe più affollata del Campionato, la Supersport, ha visto la vittoria di Roberto Mercandelli su Yamaha, dopo una battaglia durata quasi tutta la gara contro la Kawasaki di Nicola Morrentino. I due hanno messo in fila Massimo Roccoli, che ha chiuso 3° con la sua MV Agusta. Una gara che purtroppo ha perso il poleman Andrea Boscoscuro per una caduta avvenuta nei primi giri. Trionfo di Celestino Vietti Ramus in Premoto3 250 4t. Il pilota RMU ha vinto davanti al compagno di squadra Nicholas Spinelli, segnando anche il giro record di 1’ 49.773 nelle battute finali. Terzo posto per il campione in carica Stefano Nepa e 4° Kevin Zannoni. Un podio tarato RMU nella Premoto3 125 2T con Alex Triglia sul primo gradino del podio davanti a Luca Bernardi e Nicola Carraro, al debutto nella categoria