Domenica scorsa, sul tracciato di Parlati, a Recoaro Terme, nel vicentino, il giovanissimo pilota Davide Zanuto è morto dopo una caduta da un salto di un paio di metri. Era l'ultima competizione del campionato FMI Top Rider 125 e proprio quel giorno Davide compiva sedici anni. Da quanto ricostruito, pare che la moto gli sia finita addosso violentemente procurandogli un trauma alla colonna vertebrale, nel tratto cervicale, che ha reso inutili i  soccorsi del personale sanitario presente sul posto. Era un pilota di motocross, Davide, ma verrà ricordato questo weekend sul tracciato di Imola, nel corso del Campionato Italiano di Velocità: il  Team MTR Moto.GP porterà il nome di Davide sulle carene delle proprie Honda NSF250RW, con la volontà di raccogliere un grande risultato per omaggiare al meglio la sua memoria. In segno di partecipazione, il Team ha chiesto e ottenuto, grazie alla collaborazione di Simone Folgori, responsabile FMI per il CIV, che Federmoto e Campionato Italiano di Velocità facciano osservare un minuto di silenzio e di raccoglimento. "A titolo personale e a nome di tutti i membri del team MTR Moto.GP porgo le più sentite condoglianze alla Famiglia Zanuto, specialmente al padre Claudio, abbracciandoli in questo particolare momento. Difficile trovare le parole di fronte ad episodi del genere: mosso da un enorme dispiacere, a Imola tutta la squadra cercherà di rendere onore al nome di Davide cogliendo un'altra buona prestazione", ha detto Marco Tresoldi. Fiammetta La Guidara