E' ufficiale: il tre volte campione italiano della Superbike Matteo Baiocco nel 2017 correrà con l'Aprilia del team Nuova M2 Racing.

Abbiamo raggiunto telefonicamente 'Baiox', appena rientrato dai primi test a Cartagena, in Spagna.

Matteo, com'è nata questa tua nuova avventura?

"La struttura di Nuova M2 Racing l'ho sempre guardata con grande rispetto perché hanno sempre fatto delle cose serie e già guardandoli dall'esterno mi sono sembrati molto ben organizzati. Ho sempre guardato anche l'Aprilia come moto interessante. Poi nelle ultime due stagioni ho fatto qualche chiacchierata con Enzo Chiapello, titolare del team, per sondare reciprocamente il terreno. Abbiamo parlato anche di provare a fare un passaggio nel mondiale Superbike, ma alla fine lui è riuscito a propormi la moto per l'italiano e io ho deciso di accettare anche perché c'è un progetto con la Dunlop".

Già, cambi moto ma anche pneumatici...

"Ho corso tanti anni con Pireli ed è stata una decisione alla quale ho pensato molto, perché ho sempre avuto un ottimo rapporto sia con le gomme che con i tecnici di Pirelli. Ma avevo bisogno di nuovi stimoli".

Farai qualche gara nel mondiale?

"Con i regolamenti la nostra moto non può entrare per una wild card, e poi il nostro team sarà già impegnato nel mondiale Stock, quindi non sarebbe facile. Ma io cercherò di tenermi comunque pronto, perché le Aprilia nel mondiale l'anno prossimo saranno tre o quattro, quindi cercherò di essere il più veloce per essere il primo nella lista in griglia di partenza qualora servisse..."

"Poi con Aprilia cercherò di intsaurare un rapporto come quello che avevo con Ducati, iniziando a lavorare con loro anche come tester. Questo è uno dei miei obiettivi", aggiunge Baiocco.

Com'è andato il test a Cartagena?

"Molto bene. Considerando che era la prima volta che guidavo questa moto, che stavo con la squadra e che giravo con queste gomme, a parte i tempi che possono anche venire, ho avuto delle belle sensazioni alla guida della moto".

Cosa ti è piaciuto di più?

"L'erogazione del motore, che è molto rotondo a tutti i regimi, è interessante e si adatta a tutte le condizioni, anche quando c'è poco grip. Ho girato anche con l'acqua e si guida molto bene."

Cosa cambia di più rispetto alle moto che hai guidato finora?

"Secondo me è molto precisa e richiede delle sfumature nella messappunto, più che degli stravolgimenti. Io sono sempre stato uno che ha cercato di fare delle sfumature nella messappunto e finora non era facile. Con questa moto sembra che la mia attitudine sia assecondata e mi sento a casa. Vedremo se questo si trasformerà in risultati ma sicuramente l'impatto è positivo"

Il prossimo test quando lo farai?

"A fine febbraio, ma non abbiamo ancora stabilito su quale pista".