Riccardo Russo non sarà al via della stagione 2020 del CIV Superbike. Nella giornata di lunedì 27, il pilota di Maddaloni è stato protagonista di un brutto incidente stradale, in cui ha riportato la rottura di un braccio, del femore sinistro e di tibia e perone destri.

Il campione italiano 2012 della Superstock 600, rimasto sotto shock dopo lo schianto, è già stato sottoposto a un primo intervento chirurgico per ridurre la frattura alla tibia, a cui farà seguito una seconda operazione per accelerare il processo di guarigione del femore.

Il team manager Enzo Chiapello e tutta la squadra di Nuova M2 Racing si sono stretti attorno al rider, che si augurano di rivedere in pista ancora più forte di prima, ma per Russo si prospetta un lungo recupero prima di poter tornare in sella.

Ingaggiato a dicembre per far coppia con Christophe Ponsson, in sella alla Aprilia RSV4 aggiornata per il Campionato Italiano, il pilota campano sarà costretto a uno stop forzato, che gli impedirà di disputare almeno tutta la prima parte della stagione 2020 del CIV.

Savadori possibile sostituto?


Con Russo fuori dai giochi, chi affiancherà Ponsson dal round di Misano del 25-26 aprile? Un’opzione potrebbe essere Lorenzo Savadori, vecchia conoscenza del team Nuova M2 Racing, con cui è stato campione 2015 nella FIM Superstock 1000 Cup su Aprilia RSV4 e ha disputato l’intera stagione del CIV 2019.

Ma per capire la reale fattibilità dell’operazione, bisognerà prima attendere l’esito dei test della MotoGP programmati per il 02-04 febbraio, dove Savadori inizierà a prendere confidenza con l’Aprilia RS-GP 2019, in attesa di conoscere il futuro di Andrea Iannone, convocato il prossimo martedì per la prima udienza sul caso doping.

Se le porte del Mondiale SBK sembrano essersi ormai chiuse in faccia a Lorenzo, dopo l’abbandono del main sponsor del team Pedercini, quelle della MotoGP o del CIV sembrano essere pronte ad aprirsi.

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