Proseguono le nostre interviste ai piloti delle varie discipline che in questo particolare momento in cui l’Italia è attanagliata dalla morsa del coronavirus, hanno dovuto sospendere ogni tipo di attività in moto così come sono state sospese o hanno subìto slittamenti, le gare dei vari Campionati.

“Ero pronta a combattere con i piloti migliori”


A raccontarci come sta vivendo questa situazione è stata Arianna Barale giovanissima pilota del team Pos Corse che quest’anno, non appena ci saranno le condizioni per partire, prenderà parte alla categoria PreMoto3 del CIV, ovvero il Campionato italiano di velocità: “Purtroppo - racconta - mai avrei pensato di dover vivere un momento così. Quest’anno poi ero determinata ad allenarmi al meglio per poter presentarmi al via del CIV PreMoto3 pronta a combattere con i migliori piloti della categoria e invece sono qui che penso se il Campionato si farà, seppur ridotto, o se dobbiamo già pensare al 2021”.

Gli allenamenti con il papà


Arianna, che lo scorso 5 febbraio ha compiuto 13 anni, continua però ad essere “positiva” e ha la speranza che presto tutto torni alla normalità: “Mentre sono a casa - va avanti - cerco di tenermi in allenamento per quanto possa andando in mountain bike nei campi intorno casa. Mio papà mi ha disegnato artigianalmente dei circuiti, in più cerco di mettere in pratica dentro casa gli esercizi che facevo in palestra senza però utilizzare gli attrezzi. Credo che il rientro in pista sarà duro per tutti, e questo sarà ancora più difficile in base ai mesi che ci toccherà stare fermi. In più, come si può ben immaginare, anche gli sponsor naturalmente hanno bloccato i pagamenti visto il momento di totale crisi e incertezza. Non vedo l’ora che questo incubo finisca”.

Francesca Nocera: “So cosa significa stare in isolamento”