Continuano le nostre interviste per la rubrica Storie di Quarantena ai piloti italiani che, seppur restando a casa, devono trovare un modo per proseguire con gli allenamenti in vista di quello che sarà l'inizio dei vari Campionati, che al momento hanno visto le date cancellate o slittate in avanti.

“Pressione e ansia”


A dare il suo contributo è stato il giovane Luca Lunetta, vincitore del titolo CIV PreMoto3 nel 2019 e che quest'anno inizierà la sua avventura nel Campionato Red Bull Rookies Cup.

Un esordio al quale Luca non vedeva l'ora di prendere parte ma che al momento è rimasto in sospeso. I test che dovevano svolgersi dal 13 a 15 aprile sono stati rimandati e per adesso non ci sono notizie sulla prima gara in programma a Jerez il 4 maggio.

Luca, ci racconta quindi come sta affrontando questa quarantena: “Questo periodo mi sta mettendo tanta pressione e ansia - dice - perché dopo i test che avevamo fatto a Valencia non siamo più saliti in moto quindi è già passato quasi un mese senza poter guidare”.

”La cosa più importante adesso, però, - prosegue - è fare il possibile per rimanere a casa e non uscire. Io da pilota rimango a casa. Nella mia famiglia esce solo mio padre per andare a fare la spesa”.

L'allenamento


Nonostante il periodo senza moto, gli allenamenti di Lunetta proseguono: "A casa mi alleno - va avanti - anche se con meno attrezzi rispetto a quando andavo in palestra però mi adatto. Mi alleno a corpo libero grazie a Marco Di Marcello che è il mio preparatore atletico e che mi ha fornito una scheda per poter fare i giusti esercizi”.

“Inizieremo quando ci saranno le condizioni giuste”


E se la voglia di iniziare la sua nuova avventura nella Rookies Cup, è tanta, Luca sta affrontando la quarantena con le giuste motivazioni e sempre con la testa sulle spalle: ”Quando finirà tutto, e speriamo che finisca tutto, - conclude - potremo iniziare il campionato. Per me è azzardato iniziare il prima possibile e magari rischiare, quindi dobbiamo fare le cose con calma e quando la situazione si risolverà tutto potrà riprendere”.

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