La pista di Cremona è perfetta per ritrovare automatismi in sella e feeling di guida; ne ha approfittato il Pasini Racing Team, che ha portato il milanese Edoardo Colombi a provare la monocilindrica quattro tempi, affidata quest'anno al numero 13, che l’ha spinta subito al limite, traendone interessanti spunti e, soprattutto, ritrovandone divertimento assoluto, ingrediente fondamentale per ogni pilota in erba.

Edo, quattordicenne di Bresso e soprannominato "Spiattella", dopo aver ben figurato nelle categorie nazionali propedeutiche, non vede l’ora di tornare a competere: “Si è trattato di un test molto proficuo - le parole di Colombi - nel quale ho trovato immediatamente confidenza con la moto, con il tracciato e con la squadra. Sono contento, perché il mio obiettivo 2020 consiste nel mettermi il più possibile in luce, ottenendo un alto numero di podi”.

Il simpatico papà Francesco ci svela l’origine dell'originale nickname, “Spiattella”, appunto:un amico di famiglia gli ha dato questo soprannome - spiega - perché mio figlio ha le orecchie morbide (sorride). Il carattere di Edoardo è gentile e molto educato. Nel paddock è amico di tutti, però, quando abbassa la visiera del casco, lui si trasforma in un vero corridore, focalizzato sull’obiettivo, ma comunque ossequioso alle regole. Al team Pasini piace come Edo reagisca ai feedback proposti nel garage e noto come insieme lavorino bene”.

Edoardo Colombi frequenta l’Istituto Salesiani di Sesto San Giovanni, una scuola a due passi da casa. L’indirizzo di meccanica meccatronica è perfetto per lui, che tra moto e studio rimane nella sua materia preferita, garantendo ottimi rendimenti tra i cordoli e pure nelle aule e nei laboratori didattici.

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