Dopo un lungo periodo di inattività, Marco Carusi ha ritrovato la piena forma fisica, messa alla prova con risultati soddisfacenti in un teste svolto al Marco Simoncelli di Misano: “Non guidavo in circuito da Magny-Cours 2019 - svela il giovane pilota imolese - e non facevo test da circa due anni. Nonostante il lock down, posso dire di non essermi dimenticato come si guida. Sono contento e la prossima uscita andrà pure meglio”.

La gioia di essere tornato a fare ciò che adora si nota anche quando osserva la sua nuova moto: “La livrea per la stagione 2020 non è ancora quella definitiva - spiega - stiamo lavorando per definire gli ultimi dettagli ed abbellire il tutto. Secondo me verrà fuori una interessante colorazione”.

Marco punta ad ottimi risultati nel CIV Supersport 300, categoria da lui ben conosciuta, nella quale è già andato molto bene:Il team è il CH4, il manager è Stefano Caponera, il meccanico è Massimiliano Pianosi - MC49 descrive il progetto di quest’anno - la Yamaha una R3. La nostra moto va fortissimo. A Misano abbiamo effettuato prove prestagionali, intervenendo sul rapporto finale e sul set up, in particolare agendo sul mono ammortizzatore. Sono stato in grado di girare sempre più veloce, potendo staccare dove volevo io”.

Il passaggio da Ninja 400 a R3 è stato ben digerito, da subito: “Arrivando dalla Kawasaki, ho dovuto comprendere il comportamento della nuova moto. Mi è piaciuta e ne ho compreso immediatamente il carattere. Non abbiamo ancora toccato il motore, la prima cosa era un mio adattamento alla R3. Nelle uscite future, compieremo i passi avanti che ci porteranno pronti al campionato 2020”.

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