Matteo Baiocco prepara il suo 2020 con il ritorno in pista, avvenuto a Misano nei giorni scorsi. Il pilota marchigiano ha quest’anno una Ducati Panigale V4 R allestita dal team ZPM, squadra che parteciperà alla classe Superbike tricolore.

Baiox, tre volte campione italiano, ha saggiato la Rossa. Sebbene non l'abbia portata subito al limite, le sensazioni sono risultate postive: “Non ho spinto al massimo nel test - il pilota marchigiano spiega il tipo di lavoro fatto - perché per noi era tutto nuovo. Era la prima volta in cui ci trovavamo al completo; tecnici, ingegneri, sospensionisti... il nostro è stato un rodaggio, spingeremo di più al Mugello nei giorni 18 e 19 al Mugello. Al momento, posso dire che il motore ha un gran potenziale, ci impegnero per sfruttarlo al massimo, lavorando su ogni dettaglio della Ducati".

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Sul cupolino nero della moto di Matteo, un numero che ha fatto la storia dell'anno 2000: "Userò il numero 501 che, tra l’altro, include il mio classico 15 - Baiocco ne svela la scelta - Avevo voglia di sfoggiare una tabella a tre cifre, poi ho ripensato anche alle gesta di Gobert: riguardando tante gare storiche, ho visto Anthony in azione con la Bimota. Ero molto giovane a quei tempi, lui mi era rimasto impresso, perché era un talento, l’astro nascente della SBK. L’australiano mi affascinava molto, perciò, ecco il numero 501".

Il team ZPM schiera pure Alessando Andreozzi, visto in azione in Italia e nelle classi Moto2, Supersport e Superbike mondiali con interessanti piazzamenti. Insieme a Baiocco, Alessando costituisce la coppia marchigiana,  una delle più promettenti di tutto l'ELF CIV 2020.

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