Il circuito del Mugello ha ospitato una due giorni di test, durante la quale i protagonisti dell'ELF CIV 2020 si sono preparati alla stagione che inizierà ufficialmente nella prima settimana di luglio, proprio sul veloce, difficile e tecnico saliscendi toscano.

In pista c'erano i top rider delle classi Superbike e Supersport, impegnati nelle prove delle nuove gomme Pirelli "maggiorate", nelle stesse misure che utilizzano i team del Mondiale Superbike. La 600, tra l'altro, vive il passaggio tra la copertura intagliata e quella slick. 

Malgrado fossero solo prove prestagionali, i valori in campo sono emersi dal verdetto del cronometro. Nella Superbike, Pirro si dimostra l'uomo da battere. Nella Supersport, De Rosa "ospite" speciale, ha avuto la meglio di un sorprendente Mercandelli.

Superbike, Re Pirro prepara il dominio 2020


Michele e la Panigale V4 R del team Barni sono una cosa sola. I campioni in carica del tricolore 2019 (ri)partono con il piede più che giusto, ovvero, quello di coloro che vogliono vincere ancora. Il riferimento cronometrico staccato dalla Ducati del pugliese è di 1'50"998, per un computo di 132 tornate in due giorni. Leader pure ieri, Pirro si è confermato oggi quale Re della Superbike italiana, categoria che affronta per ottenere l'ennesimo scettro.

Chi lo scalzerà dal trono? I nomi dei forti avversari sono tanti, Alessandro Delbianco sembra - al momento - il più determinato tra gli inseguitori.  A lui la nuova BMW S1000 RR piace, eccome. Infatti, il romagnolo è secondo nella lista dei tempi, non poi così distante da Pirro, che conosce moto e team meglio di tutti.

Lorenzo Savadori è stato per lunghi tratti terzo, con l'Aprilia RSV4 in versione 1100cc, poi ha dato la zampata è si è messo secondo. Il cesenate è l'unico ad aver battuto Michele nel 2019, doppietta centrata a Imola ed assolo in Gara due del Mugello  . Quindi, è quest'anno il numero 32 il principale e teorico candidato "fastidioso" per Pirro e Ducati. Vedremo se il team Nuova M2 Racing con La Marra - campione National Trophy oggi nono - ed il (si spera presto) rientrante Riccardo Russo riusciranno a stare al passo dei due corridori più forti della passata stagione.

Lorenzo Gabellini e la nuova Honda CBR RR-R Fireblade crescono. Gabella ha vinto nella 600 e salta su una 1000, approdando al team Althea, che non ha bisogno di presentazioni. Quarto tempo per lui. Attenzione a Samuele Cavalieri, che condivide il garage con Pirro: non sappiamo se i due condividano i dati, di certo il più giovane si prepara ad attaccare l'esperto.

Tante prove per il neo ducatista Andreozzi e Baiocco,, piloti marchigiani  già visti nel mondiale e forieri di ottimi risultati. Molto lavoro anche nel box Broncos Racing: Lorenzo Zanetti ha lasciato la bicilindrica con un terzo posto 2019, adesso la squadra bresciana ha una nuova V4 R ed il bisogno di macinare chilometri ed accumulare dati. Tra i nomi noterete anche un certo Dalla P.L. e non si tratta di una siglia strana né di un omonimo: è proprio Lorenzo Dalla Porta, iridato Moto3, in pista con una Yamaha R1 e supportato dall'amico Lorenzo Alfonsi.

Supersport, De Rosa mette le spine a tutti


Raffaele partecipa al Mondiale con una MV Agusta e, considerando la pausa forzata, si tiene in forma nel test del Mugello: 1'53"977 per il napoletano che, va detto, ha più esperienza con le gomme Pirelli intagliate di quanta non ne abbiano i rivali.

Mercandelli è andato forte, lo abbiamo precisato. Roberto e la Honda CBR rappresentano un duo da tenere d'occhio. Attenzione anche a Marco Bussolotti, terzo con una R6. Rientra Nocco nel CIV e si fa notare con il quarto crono, quinto Farinelli, sesto Stirpe, dato dai bookmaker come il favorito per il titolo finale.

Vedremo se i vari Ottaviani, Montella, Muzio e Bertè saranno d'accordo. Soprattutto, attendiamo di vedere in azione Massimo Roccoli, pluricampione italiano 600, primo avversario da battere per chiunque partecipi alla Supersport.

Il calendario rivisto della SBK 2020