Luca Lunetta è uno dei giovanissimi corridori azzurri sui quali l'Italia motociclistica ripone grandi speranze. Quattordici anni, vispo ed intelligente, veloce: il campione in carica Pre Moto3 affronta quest'anno la difficile e competitiva classe Moto3, nella quale sarà necessario per lui prendere nuovi riferimenti.

In azione al Mugello, Luca si è accorto subito quanta differenza ci sia tra le due - altrettanto formative, benché diverse - categorie: "Sono stati test davvero intensi - Lunetta spiega il proprio impegno dei giorni scorsi - perché siamo andati prima al Ranch di Valentino Rossi, insieme ai Talenti Azzurri FMI. Purtroppo, causa maltempo, non ho potuto girare, perciò’, siamo subito partiti alla volta del Mugello. Arrivati in pista, io e la squadra abbiamo fatto un buon lavoro. Si trattava della mia prima volta con una Moto3 al Mugello, e l’ho trovata decisamente più veloce di una Pre Moto3: si affrontano curve e scollinamenti in pieno, con percorrenze altissime. Devo dire che girare con la Moto3 sulla pista toscana è molto affascinante e dà gusto".

In sella ti sentivi già veloce?

 "Siamo andati forte nell’ultimo giorno, per un soffio non scendevo sotto al muro dei due minuti. Non male, considerando il mio debutto sulla KTM nel tracciato toscano. Con la squadra sappiamo in cosa migliorarci, sia parlando della moto, altrettanto se analizziamo la mia guida. Devo capire come portare al limite la KTM Moto, perché la pista del Mugello è tosta".

Quest'anno avrai avversari forti e competitivi nel CIV Moto3. Come li ha visti?

"Kevin Zannoni con la Honda Gresini è stato il più veloce, lui è andato veramente forte. Poi, lo spagnolo Perez, un pilota che viene dal Mondiale. Bene anche Carraro e Surra. Bartolini. Boncinelli, Alfano, Cangelosi. Tutti. Dal canto mio, sono contentissimo di quanto fatto con il team e carichissimo per il primo round, non vedo l’ora di affrontare il weeked di gare del Mugello".

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