Il Campionato Italiano Velocità 2020 è ufficialmente iniziato (ecco il calendario ufficiale), e dopo lo stop dovuto alla pandemia di Coronavirus si tratta del primo weekend di gare motociclistiche a livello europeo.

Oggi sul celebre circuito del Mugello i motori sono tornati a ruggire, i piloti sono tornati a confrontarsi con il cronometro e il paddock si è ripopolato, osservando tutte le nuove norme di sicurezza e di restrizione dovute appunto al Covid-19. Ecco, classe per classe, com’è andata la prima giornata di prove.

CIV al via: si parte dal Mugello (e su Motosprint)

PreMoto3


A ottenere il miglior tempo, e quindi la pole provvisoria, nella prima sessione di qualifiche è stato il dodicenne Riccardo Trolese (M&M Technical Team), con il miglior crono in 2’06.905, che ha staccato di ben quattro decimi il secondo classificato Liguori Edoardo del team Pasini Racing. Il terzo crono porta il nome di Manuel Margarito (MU VR46 Riders Academy), Campione Italiano della categoria PreMiniGp 50 del CIV Junior nel 2015, che ha chiuso a soli 24 millesimi da chi lo precede. Completano la top 5 Cristian Basso, a sei decimi dal primo, e Cristian Lolli, a 859 millesimi dalla vetta.

Brutto incidente per Arianna Barale (team Pos Corse), unica ragazza nella classe, che è attualmente ricoverata in ospedale per accertamenti. 

Moto3


Il protagonista del venerdì è stato senza ombra di dubbio Kevin Zannoni (Junior Team Total Gresini), campione del CIV 2018, che se nel primo turno della giornata ha chiuso con quattro decimi di vantaggi sul secondo, nella sessione delle Qualifiche 1 ha rifilato ben un secondo al primo inseguitore, che in questo caso è stato Alberto Surra (Team Minimoto) colui che si prospetta a essere il suo rivale diretto al titolo.

Terzo crono per Elia Bartolini (RMU VR46 Riders Academy) seguito dallo spagnolo Perez Selfa Vicente (RGR TM Racing Factory Team) che paga ben sei decimi di ritardo da Bartolini stesso. Top 5 per Nicola Fabio Carraro, alla guida della TM del team di Davide Giugliano, a oltre due secondi dalla vetta.

SBK


Poco prima che iniziasse il turno delle qualifiche della Superbike, una bella grandinata si è abbattuta sul circuito toscano e così solo otto piloti hanno considerato opportuno scendere in pista su asfalto bagnato, considerando che per il resto del fine settimana le previsioni meteorologiche danno bel tempo.

Alessandro Del Bianco con la BMW del DMR Racing è stato il più veloce sul bagnato, con il tempo di 2’14.075 ed è stato seguito, a oltre un secondo, da Lorenzo Zanetti (Broncos Racing Team) con Ducati e Lorenzo Savadori (Nuova M2 Racing) su Aprilia. Non è proprio sceso in pista Michele Pirro (Barni Racing Team), campione in carica che si era preso la scena al mattino e in condizioni normali aveva ottenuto la testa della classifica in 1’50.996 seguito per solo un decimo da Del Bianco.

Pirro: “Valencia 2011? Mi dicevo 'Marco stammi vicino'”

SS600


Lo stesso discorso vale per la Supersport 600: con un asfalto bagnato e un sole che faceva capolino senza cambiare sostanzialmente le condizioni della pista, sono stati pochi i piloti che sono scesi in pista e i tempi più veritieri sono quelli fatti registrare al mattino. Andrea Locatelli (Bardahl Evan Bros), che partecipa come wild card all’appuntamento in attesa che riparta la stagione del Mondiale Superpsort, ha fatto subito la voce grossa conquistando la vetta con il crono di 1’53.353 e sono oltre nove i decimi che ha piazzato tra sé e Luca Bernardi (Gomma Racing), secondo.

Segue a oltre un secondo e sette decimi Marco Muzio (The Black Sheep Team) davanti a Massimo Roccoli, Davide Stirpe, Alessandro Nocco e Stefano Valtulini. Tutti talenti che domani quando il sole tornerà a splendere potranno dire la loro.

SS300


Trentuno sono i piloti che quest’anno disputeranno questa classe che prevediamo essere, come sempre, molto combattuta. A mettersi subito in luce è stato il campione 2018 Manuel Bastianelli (CM Racing) che nel turno asciutto del mattino aveva chiuso in 2’06.960 a due decimi da Nicola Bernabé (Team Pedercini) e Giacomo Mora (Junior Team AG Yamaha – Pata), tutti nomi papabili per il titolo, insieme a Emanuele Vocino che è stato il migliore delle qualifiche 1 disputate su pista ancora bagnata (con il tempo di 2’15.634).

Rossi torna in pista al Mugello, esaltando il circuito toscano - FOTO