L’incidente di Arianna Barale ha tenuto con il fiato sospeso tutto il paddock del Mugello, perché la giovane pilota della classe Pre Moto3 ha subito un violentissimo impatto contro le gomme poste al termine delle vie di fuga, riportando importanti ferite, tra cui una brutta frattura del bacino.

Portata urgentemente nel reparto Rianimazione del vicino ospedale Meyer di Firenze, e precauzionalmente indotta in coma farmacologico, la tredicenne piemontese è stata sottoposta a cure per i danni al fegato e a un polmone, riportati insieme a evidenti segni sul viso. Arianna si è ritrovata in pericolo di vita; rischio che, fortunatamente, è andato scongiurandosi di giorno in giorno.

Tutt’ora ricoverata, la Barale è in terapia intensiva ma, la notizia più bella tra quelle che ci dà il papà Alberto, è che è cosciente, ricorda l’accaduto, si concentra sulla pronta guarigione e non vede l’ora di tornare in sella.

La dinamica dell'incidente


La sfortunata azione, avvenuta dopo il rettilineo che separa la curva Palagio dal Correntaio, fa pensare a un ipotetico guasto tecnico. Ovviamente, saranno le perizie del caso ad appurare o smentire la seguente tesi ma, considerando la dinamica e la velocità con cui la moto numero 41 ha impattato nella zona del Correntaio stesso, il sospetto c’è.

All’esterno della traiettoria ideale e uscita dal nastro d’asfalto a gran velocità, e ancora in sella, Arianna si è ritrovata contro le gomme in una frazione di secondo e, stando ad alcune testimonianze oculari, avrebbe provato a lanciarsi dalla moto per evitare il colpo imminente.

La promettente e talentuosa Arianna Barale è l’unica ragazza iscritta nella PreMoto3 tricolore, classe che affronta con il team Pos Corse, che schiera una Brevo Yamaha 250 a quattro tempi.

Da sempre alla guida di una due ruote, la ragazzina di Cuneo ha ben figurato sulla minimoto, nella MiniGP, con tanto di primo posto ottenuto al Tazio Nuvolari nel 2019. In mezzo ai tanti avversari maschi, la Barale scendeva in pista per divertirsi ed essere competitiva.

L’augurio di tutta Motosprint è che, innanzitutto, la ragazza si rimetta in forma al 100%, torni con la famiglia il prima possibile e poi, se ne avrà voglia - nei siamo certi - anche alle competizioni ufficiali.

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