Sorpresa ad Imola. In occasione del terzo appuntamento del CIV, ad Imola, tre le derivate di serie, nelle libere del National e nelle Q1 SBK, sbuca una Yamaha R1 di nero vestita, numero 54. E' quella di Mattia Pasini che ha trascorso un venerdì in pista su un tracciato sul quale non aveva mai girato fino ad oggi. Per lui solo un "allenamento" (dice), ma qualcos'altro bolle in pentola.

"National... Superbike... Ho fatto tutto. Ho fatto 80 giri!" dichiara soddisfatto di questo suo personale "track day".

Quale è il tuo obiettivo?

"Divertirmi, allenarmi, è la cosa principale. Anche perché la moto che ho usato è una Yamaha R1 che ho preparato io in garage, non è fatta certo per correre. Quindi, l'obiettivo era quello lì e devo dire che mi sono divertito un sacco ed ho conosciuto Imola, pista dove non avevo mai girato. Pista bellissima, "old style", da moto".

TOP 10? Si poteva fare di meglio


Nelle Q1 hai sei entrato in top ten, non male per un allenamento

"Ho fatto i primi tre turni con le gomme che uso in Moto2, quindi decisamente diverse dalle gomme che usano nel CIV. Poi, alla fine, dato che le avevo finite - pensavo di fare tutta la giornata con un treno invece non ci sono riuscito - ho messo delle Pirelli che non avevo mai usato. Devo dire che hanno davvero un gran potenziale. Peccato che non l'abbia sfruttato".

Non eri lontanissimo dai migliori (circa due secondi dal poleman provvisorio Samuele Cavalieri)

Secondo me, come ideal time, potevo essere intorno al quinto (in SBK ndr). Con la moto che ho fatto io in garage... Caricata da me stamattina...Non male direi. Considerando che loro (i vari Pirro, Savadori, Cavalieri,ndr) hanno moto ed esperienza in questa categoria, di un altro livello".

Futuro in Moto2, anche se la SBK...


Solo divertimento o c'è qualcosa che bolle in pentola per il futuro?

"L'obiettivo è quello di tornare alle gare il prossimo anno, ma sempre in Moto2. Voglio provare a lottare per il Campionato del Mondo e penso di potercela fare. C'è qualcosa che bolle in pentola, ma aspettiamo per quando verrà fuori..."

Pensi anche ad una aventuale stagione tra le derivate di serie?

"Se venissi a fare il CIV lo fare con questo spirito qui: col furgoncino... La grigliata al sabato sera... No, dai. Scherzo (ride,nda). Il CIV non credo. Magari, più Superbike, forse il Mondiale. Però è ancora presto".

Potrebbe essere una possibilità, la SBK?

"C'è anche lì qualcosa che potrebbe saltar fuori, ma il mio obiettivo è riuscire a concretizzare il mio lavoro di tanti anni in Moto2. Quella è la priorità, poi vediamo. Se non si può fare quello, io sono ancora in forma, ho ancora tanto da dare come pilota e diverse porte aperte. Vedremo...".

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