Ha regalato grandi emozioni Gara 1 della Superbike a Imola, che ha visto trionfare Lorenzo Savadori, mentre Michele Pirro rientrava mestamente ai box, a due giri dalla fine di una corsa condotta tutta all'attacco.

Un ritiro che non ci voleva per Michele, che a Imola andava a caccia di punti per restare agganciato al sogno della riconferma iridata e che ora si ritrova praticamente tagliato fuori dalla lotta per il titolo, con 65 punti di gap da colmare a tre gare dalla fine della stagione.

Che non fosse il weekend del tester Ducati lo si era capito già dalle prime battute del venerdì, ma nonostante un feeling all'apparenza non proprio perfetto con la pista di Imola, Michele era riuscito a restare nel gruppo degli inseguitori, lottando per un posto sul podio, fino a che un probabile guasto tecnico non lo ha costretto alla resa, la seconda consecutiva, dopo i problemi che lo avevano colpito in Gara 2 a Misano. Ma se in Riviera il tester Ducati era sembrato essere in possesso del passo per vincere, lo stesso non si può dire sul tracciato del Santerno, dove difficilmente Pirro riuscirà a lanciare un acuto nella seconda gara di domani.

La corsa


Dopo una gran bagarre in avvio di gara, con Vitali davanti a tutti grazie a un'efficacissima partenza, il leader della classifica, Savadori, è stato bravo a prendere il comando della corsa, imponendo il proprio ritmo fino all'ultimo giro.

Alle sue spalle, a dar vita a un'accesa lotta per il podio, le Ducati Barni Racing di Cavalieri, Pirro e Zanetti, insieme alle sfortunate BMW di Delbianco e Vitali, con la prima ritirata a cinque giri dalla fine e la seconda squalificata per non aver scontato un ride through.

A spuntarla, sotto la bandiera a scacchi, Lorenzo Zanetti, che ha tagliato il traguardo con 1"4 di vantaggio su Samuele Cavalieri, terzo sulla pista di casa. Quarta piazza per Kevin Calia, che ha chiuso davanti ad Alessando Andreozzi, Eddi La Marra e Andrea Mantovani, penalizzati per aver ecceduto i limiti della pista.

CIV Moto3, Imola: Assolo di Perez Selfa, Surra e Giombini sul podio