Promesse italiane: Antonino Navarria, "Rain Man" della Pre Moto3

Promesse italiane: Antonino Navarria, "Rain Man" della Pre Moto3

Il giovane pilota di Rovigo ha disputato una stagione nell'ELF CIV 2020, distinguendosi positivamente in molte occasioni, specialmente sotto la pioggia di Misano

30 novembre 2020

Quando il cielo è grigio, con nuvoloni che promettono di coprire tutto e piangere a più non posso, c’è anche chi sa sorridere contento, perché consapevole che potrà sfruttare doti di sensibilità innate.

Si chiama Antonino Navarria, ragazzino di Rovigo e residente a Brescia, protagonista della Pre Moto3 dell’ELF CIV 2020:Nel sabato di Misano, pioveva - spiega il quattordicenne pilota azzurro, iscritto al Motoclub Codogno - ed io sono riuscito a siglare il miglior tempo nel primo turno di qualifica, rifilando un secondo e oltre a Edoardo Liguori, in una condizione non facile da affrontare, nella quale io, tuttavia, mi sono sentito pienamente a mio agio”.

Da dove nasce questa tua attitudine “bagnata”?

Non c’è una spiegazione tecnica, si tratta di una sensazione interiore. Con il bagnato, mi sento qualcosa dentro, una grande sicurezza nelle mie possibilità Mi piace girare con la pioggia, indipendentemente se questa cada abbondante e lieve. Ho una sensibilità naturale e mi diverto, esattamente come feci nella finale Minimoto di San Mauro, vissuta qualche anno fa: pioveva e giunsi al traguardo in seconda posizione, regalando una soddisfazione a papà Giuseppe”.

Lui ti segue dai tuoi inizi.

“Si, ho cominciato ad otto anni con le minimoto, proprio con il supporto di Giuseppe. Un anno di esperienza, più avanti le prime ‘garette della salamella’, ma alla terza stagione un impegno serio: il CIV Minimoto. Una squadretta privata la nostra, però, su 25 partenti mediamente presenti ad ogni gara, entravo spesso e volentieri in top te. migliorando molto anche con l’asfalto asciutto”.

Dopo le minimoto, cosa avevi guidato?

“La pit bike, saltando in sella ad una Kawasaki 65 dotata di cambio a marce. Fu una esperienza molto utile, perché imparai ad sincronizzare mano sinistra per la frizione e piede sinistro per la leva in basso. C’è stata anche qualche gara, in cui ho fatto bene, Durante l’inverno ho preso una MiniGP, figurando poi nel CIV di categoria. I miei avversari avevano una RMU, mentre io una GRC. Papà mi accompagnava alle corse, facevano quasi tutto noi, con l’ausilio di un tecnico specializzato. Su 24 piloti, mi trovavo sempre tra i primi dieci”.

Pre Moto3 italiana, il salto di qualità


Antonino era uno delle promesse più giovani di tutto l'ELF CIV e, giustamente, ha partecipato alla Pre Moto3, che presenta ruote da 17 pollici ed impianti da veri professionisti: "Esatto, per un 2020 con il team Bizzotto - continua -squadra all’esordio, proprio come me nelle piste dei grandi. Incredibile correre in tracciati quali Mugello, Misano e Vallelunga, Imola è addirittura impressionate, da stringere i denti in diversi punti ciechi e con tanti vuoti di stomaco avvertiti in discesa. La Pre Moto3 mi ha regalato divertimento, crescita ed esperienza e, sebbene col team affrontassimo una nuova avventura, direi che abbiamo fatto bene, centrando punti e figurando tra i protagonisti più volte”.

 Vuoi continuare nel CIV?

Sì, infatti, stiamo lavorando per presentarci nuovamente sulla griglia della Pre Moto3, classe che insegna molto e assolutamente divertente. Voglio fare bene lì, ma non solo: prevedo una partecipazione al campionato Supermotard S4 tricolore, dove potrò guidare in un certo modo: derapando in frenata, intraversando in uscita di curva. Non vedo l’ora di cominciare in entrambe le sfide future”.

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