Facoltativa nel 2020, unica per tutti l’anno prossimo: la scelta di adottare la centralina elettronica MoTec è l’ennesima novità proposta nel Campionato Italiano Velocità da Federmoto che, nella persona di Simone Folgori, ha risposto alle nostre interessate domande.

Il Responsabile del Settore Velocità ha, come sempre, le idee ben chiare, in termini di regolamento, per una sfida che non finisce mai:Il CIV Superbike può rinascere anche grazie all’introduzione della centralina unica MoTec - spiega - io ci credo davvero. Però, ci devono credere tutti: il nostro regolamento ha già provato ad agevolare un regime di equilibrio, infatti, BMW, Aprilia e Ducati erano molto ravvicinate tra loro e pure Honda non era lontana. Con la centralina unica, questo fenomeno sarà ancora più evidente, sappiamo già che nel 2021 tornerà Yamaha, ci saranno ancora Ducati, Aprilia, Honda e BMW".

Cosa concede la MoTec?

Sistemi all’avanguardia, sicchè traction control, launch conrol e anti wheeling. Dalla trazione alla partenza, sino all’impennamento, tutto sarà tenuto a bada. Mica poco, non parliamo di un oggetto vecchio di 20 anni. E poi, c’è l’aspetto sicurezza, non solo tecnologico, ecco perché dico che il pacchetto MoTec sia ragionevole, completo. Dico pure che chi non voglia fruire di quei controlli, può pure non metterli, nessuno vieterà di farlo. Le squadre che non vorranno spendere soldi per quelle voci, possono agire liberamente. la centralina senza controlli è ammessa, è a discrezione dei team svilupparla”.

Quali sono i vantaggi previsti?

Oltre alla già importante voce relativa alla sicurezza, pure un contenimento dei costi. Prendendo la MoTec, si spende una sola volta e la si può usare per tre anni, almeno. Dopo aver cambiato l’elettronica e realizzato la mappa da usare, non si avranno più costi da affrontare, I 1500 euro spesi a weekend per un ingegnere della Magneti Marelli saranno evitati, per una mole denaro che usciva dal sistema e non uscirà più”.

Qui siamo in Italia, non Oltremanica


Anche il British Superbike adotta soluzioni MoTec, sebbene queste siano decisamente più primordiali delle specifiche che avremo in Italia. Pure in questo caso, Simone ne svela le differenze:Non avrebbe senso rispecchiare quanto propoosto dal BSB. In quel campionato, la centralina MoTec non concede i controlli di trazione, l’antiwheeling e altro. Per assecondare l’assenza di questi controlli, i team spendono denaro nella parte ciclistica della moto. Siamo sicuri che così il pacchetto sia più economico? Si spendono meno soldi per realizzare una mappatura o per allestire un forcellone Superbike? La Ducati Panigale V4 R che arriva al CIV non può toccare niente. Si cambia la centralina, ok, ma poi i costi sono ammortizzati per anni”.

L'araba fenice Manuel Torrini