Ha soltanto 17 anni, tanta grinta e nella prima edizione della Women's European Cup, campionato che dal 2020 è entrato a far parte dell'ELF CIV, si è aggiudicata il titolo di Vice Campionessa europea. Stiamo parlando di Sabrina Della Manna, giovane talento nostrano che nell'ultimo round della stagione, sul tracciato di Vallelunga, è riuscita a conquistare il gradino più alto del podio andando a consolidare, con 94 punti, il secondo posto nella classifica generale.

Un 2020 in salita


Sabrina raccontaci la tua stagione 2020. E' andata secondo le aspettative?

“La stagione 2020 non è iniziata con il massimo della fortuna in quanto un mese e mezzo prima dell’inizio del Campionato ho avuto un brutto infortunio in allenamento che mi ha procurato la frattura della testa dell’omero destro. Con i tempi di recupero ero veramente stretta e ad una settimana dalla prima gara non avevo ancora l’autorizzazione da parte del mio ortopedico che mi sconsigliava fortemente di partecipare. Io però non volevo assolutamente mancare. Quella gara è stata la più difficile e dolorosa che abbia mai fatto, con moltissimo timore di una caduta ma tantissima voglia di essere li davanti. Alla prima curva ero già prima all’inserimento ma poi un piccolo problema tecnico mi ha relegata in quarta posizione. La spalla mi faceva sempre più male e alla fine ho deciso di accontentarmi”.

Quale è stato il momento più bello?

“Ci sono stati molti bei momenti ma di sicuro il più bello in assoluto è stata l’ultima gara a Vallelunga dove è successo di tutto anche dal punto di vista meteorologico. Sono arrivata a quella gara preparata al massimo sia fisicamente che mentalmente perché mi trovavo in seconda posizione in classifica generale e dovevo assolutamente provare a vincere anche perché era la gara sulla pista di “casa” e volevo quindi fare bella figura. Sin dalle prove libere, con asfalto bagnato, ho dato il massimo anche osando un po’ troppo. Nelle qualifiche del venerdì, grazie anche al mio team, il Gradara corse Racing Team, siamo riusciti ad ottenere una fantastica pole position.  La domenica sono sempre rimasta in testa fino alla bandiera a scacchi, un'emozione che non scorderò mai. Pole position, vittoria e Vice campionessa europea tutto in un attimo...è stato bellissimo”.

Nel 2021, ancora nella Women's European Cup


La Women's European Cup si è rivelata quindi una scommessa vincente.

“Finalmente un trofeo tutto al femminile, la Women’s European Cup per quanto mi riguarda è stata un grande successo, ha destato un’enorme interesse anche mediatico come non si era mai visto. La FMI ha dato spazio alle donne all’interno del CIV, un passo in avanti enorme segno che molto sta cambiando”.

Lo sguardo adesso è quindi rivolto alla prossima stagione 2021.

“La stagione 2021 è già in fase avanzata sia dal punto di vista organizzativo che di preparazione fisica. Per quanto riguarda i test questo è un periodo di fermo ma spero di programmare con il team prima possibile date e circuiti sui quali iniziare a lavorare. Ci saranno fondamentali cambiamenti dei quali ancora non posso anticipare nulla, un punto fisso di sicuro è il team che sarà sempre il Gradara Corse Racing Team al quale va tutta la mia gratitudine per quello che hanno fatto e continuano a fare”.

Quali saranno le tue “rivali” più agguerrite?

“Oltre alle tante ragazze straniere dello scorso anno ci saranno molte altre presenze da molte parti dell’Europa senza dimenticare le italiane. Insomma, avrò un bel da fare. Prevedo un gruppo folto sempre a battagliare. Il mio obiettivo naturalmente sarà cercare di confermare la mia posizione e perché no...tentare qualcosa in più”.

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