Spostarsi dalla Scandinavia e partire alla volta del Bel Paese. Operazione a cui la famiglia Schacht è abituata, perché sono diversi ormai gli anni nei quali i biondi danesi vengono in Italia a correre, portando in gara moto Ducati, affidate ad Alex, protagonista anche di stagione europee Superstock 1000.

Il 2021 sarà dai vikinghi nordici caratterizzato con la partecipazione al National Trophy 1000, categoria in cui lo Schacht Racing by Barni si presenterà per far saltare il banco dei concorrenti. La Panigale V4 R numero 59  verrà allestita in configurazione Open, non poi dissimile da quella Superbike.

A coordinare il progetto sarà ancora Manuel Cappelletti, Crew Chief della formazione padano-vikinga: "Ci presentermo per fare bene coi migliori risultati possibili - le sue parole - sapendo che avremo tanti validi concorrenti, per qualcosa come 40 iscritti. Stiamo lavorando anche per correre nel National 600, mettendo in pista la Panigale V2 955. Vogliamo un pilota forte e determinato".

Da Copenaghen alla provincia di Bergamo


Schacht & Soci provengono dalla Capitale danese, bellissima città, tuttavia contraddistinta da un clima ritenuto troppo rigido per ospitare un intero campionato a due ruote. Perciò, il team si appoggia a Barni, struttura bergamasca che ben conosciamo.

Parlando con Alex, ci ha spiegato perché lui e famiglia hanno scelto di correre in Italia: "Perché si tratta della serie nazionale più completa e competitiva di Europa - siamo d'accordo - che offre un'ottima organizzazione, piste Mondiali ed avversarsi di grossa caratura. E poi, clima e cibo sono al top". Anche questi ultimi due punti sono veri. Per quanto riguarda il bere, la birra non manca mai sotto la tenda degli Schacht.

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