Con un buon quarto posto finale, Luca Vitali ha concluso la stagione 2020 del Campionato Italiano Velocità, che ha visto il pilota romagnolo difendere i colori del team Cherry Box Guandalini Racing, squadra motorizzata BMW con cui ha condiviso due ottimi piazzamenti da podio.

Adesso, però, è ora di pensare a Honda: il ventottenne riminese è approdato nella Scuderia Improve by Tenjob Racing, formazione legata alla Casa dell'ala dorata, tramite il concessionario Firenze Motor. Ricevuta la CBR RR-R Fireblade, Luca e gli uomini del team hanno effettuato il primo test prestagionale, sulla pista di Misano.

Vitali, sebbene avesse tutto da scoprire, si è rivelato soddisfatto del potenziale e fiducioso in una sfida da protagonista: "Ogni cosa era nuova al Marco Simoncelli - ha svelato - ovviamente, la moto. Sto guidando ancora una quattro cilindri, ma è totalmente diversa dalla BMW. Malgrado un meteo non ottimale ed un tracciato non perfetto, sono riuscito a girare. Divertendomi".

Centralina unica MoTec: una sfida nuova per tutti i piloti CIV Superbike


Tra i particolari da mettere a punti, c'è la gestione elettronica MoTec, introdotta quest'anno da Federmoto, nell'obiettivo di livellare prestazioni e possibilità di competere. Luca ed il team hanno dovuto affrontare i primi chilometri con questo nuovo particolare: "Ovviamente, il lavoro da fare è parecchio - il numero 70 conferma di essere all'inizio dello sviluppo - e sappiamo che dobbiamo impegnarci in ore di pista. Alcune cose andavano bene, altre meno. Ad un certo punto, ho disattivato i controlli, preferendo affidarmi al mio polso destro".

Polso veloce e sensibile: "Sì, a me piace guidare così. Ma è chiaro che l'obiettivo sia arrivare a capire e sfruttare bene tutti i vantaggi che la MoTec offre. Quest'anno, dal punto di vista elettronico, partiremo tutti con gli stessi mezzi e, saperlo, mi infonde fiducia".

Anche perché il livello del CIV Superbike è alto: "Alto? (Vitali ride) altissimo, direi. D'accordo, ultimamente eravamo pochi piloti in griglia. Pochi, ma buoni, molto buoni. Guardiamo bene: Michele Pirro fa la MotoGP ed ha vasta esperienza internazionale. Lorenzo Savadori ha corso in SBK ed in Top Class. Alessandro Del Bianco vanta una stagione mondiale. Lorenzo Zanetti più di una. Adesso arriva Ayrton Badovini, che non ha bisogno di presentazioni. E ci sono pure io a contare partecipazioni in campionati importanti".

Pure lui desidera una opportunità iridata: "Sì, mi piacerebbe disputare almeno una wild card in SBK - conferma - magari proprio con Improve by Tenjob Racing. Vedremo, perché adesso siamo concentrati sul Campionato Italiano Velocità che, per una Superbike dal livello mondiale. Il mio obiettivo è figurare spesso e volentieri tra i primi, dando la zampata vincente appena possibile".

Scuderia Improve by Tenjob Racing: la fedeltà di Firenze Motor a Honda


In quanto ad esperienza tecnica, Alessandro Michelozzi non deve invidiare niente a nessuno. Specialmente se parliamo di dove e come mettere le mani su moto dell'ala dorata: "Gestisco il concessionario Firenze moto da una vita - il suo entusiasmo - per un lavoro che mi piace e diverte in officina e coi clienti".

E le gare? Abbondano pure quelle: "Eccome se abbondano. Conto numerosi stagioni iridate e nazionali. Per noi sarà il debutto con la Fireblade nel CIV Superbike, non vediamo l'ora di cominciare. Io sono il titolare del concessionario ed il team manager. Il mio impegno è di dare ai piloti la miglior moto tra le mani, ecco perché dedico tante di preparazione".

Ogni dettaglio è importante, come precisa Michelozzi: "Con la nuova gestione elettronica MoTec avremo parecchio da fare. Lo sappiamo. Però, adesso tutti i team godono della medesima tecnologia e questo porterà giovamenti al campionato. Noi useremo le sospensioni YSS, per una sfida ulteriore. Vogliamo che la nostra CBR sia la migliore dello schieramento, in onore della collaborazione con Honda, durevole da 30 anni".

Alessandro anticipa che la sfida sarà doppia: "Certo, correremo anche nella Supersport italiana - sempre con una Honda - però non con la nuova CBR RR-R 2021. Emanuele Pusceddi avrà la RR, comunque preparata al meglio del suo potenziale. Peccato, però: dal Giappone mi hanno inviato la nuova moto, ma la Casa ha tolto la figli di omolagazione FIM. Pazienza, daremo battaglia con il modello già conosciuto".

Luca Salvadori e Barni Racing insieme nel National Trophy