Coraggio, manca davvero poco: la stagione tricolore dell'ELF CIV 2021 sta per partire ed abbiamo già tutti pronta la valigia per andare in Toscana, sede del primo di sei round a doppia manche, da disputarsi su circuiti dalle connotazioni iridate.

Mugello, Misano, Imola, Misano, Mugello e Vallelunga. Ognuno di questi spettacolari e selettivi tracciati proporrà doppia manche, nel piacevole e comprovato format diviso tra sabato e domenica. Da metà a aprile ai primi dieci giorni di ottobre, con gli antipasti ed i dessert offerti da test e prove di collaudo.

Nonostante la pazzesca crisi economica, dettata dai motivi che ben conosciamo, il campionato nostrano riesce a proporre schieramenti di partenza dall'alto livello tecnico ed agonistico. Merito del lavoro condiviso da tutte le persone che si stanno impegando alla realizzazione di questo progetto. Numerosi Marchi prestigiosi e la "notturna" del Marco Simoncelli rappresentano due delle tante novità. Il motociclismo azzurro gode di una splendente luce.

Pre Moto3 e Supersport 300: promettente mucchio selvaggio


Ben 37 i nomi elencati dalla Pre Moto3, classe che sta ricevendo, ogni anno, un grande consenso da parte degli addetti ai lavori. Grecia, Ungheria e Spagna, oltre ovviamente ad Italia. Questa serie è molto interessante, perchè davvero lancia nei circuiti "dei grandi" giovanissimi piloti in erba, che possono correre con motociclette da ruote a 17 pollici.

Oltre 30 corridori anche per la Supersport 300, con un interscambio Mondiale. già visto dall'anno del debutto ad oggi. Anche in quessta categoria, ragazzi provenienti dall'estero: Turchia, Argentina e Repubblica Ceca. Tre i marchi rappresentati: Yamaha, Kawasaki e KTM, per un livello decisamente equilibrato.

Moto3 e Supesport: i passi al professionismo


Kevin Zannoni correrà nella MotoE iridata. Il campione in carica sarà anche al via della Supersport. Questo dimostra che il CIV Moto3 offra la possibilità ai propri iscritti di guadagnare gli ambiti più importanti. Qui in Italia, le monocilindriche 250 saranno sfidate dalla motorizzazione Yamaha 450, sempre più in voga e competitiva.

Vecchi lupi di mare e talenti pronti allo sbarco internazionale: la 600 è, forse, la classe più difficile del panorama azzurro. Povate voi a vedervela con Massimo Roccoli, Davide Stirpe e Marco Muzio. Oppure, sfidate Eugenio Generali, Luca Ottaviani ed il campione europeo Kevin Manfredi. Oppure, il titolato Mondiale 300, Manuel Gonzalez.

Superbike, la nuova era MoTec


Paragrafo a parte, per la classe Superbike, Regina dell'ELF CIV. L'introduzione della gestione elettronica MoTec, unica per tutte le moto presenti in griglia, sta già dando i primi riscontri. Tanto lavoro nei test, tempi sul giro in costante crollo, possibilità di competere al medesimo livello.

"Solo" 16 moto permanenti, ma con la garanzia di ammirare diverse wild card. Per esempio, al Mugello vedremo Lucas Mahias con la Kawasaki Ninja del team Puccetti, ad arricchire la partecipazione garantita da Aprilia, Suzuki, Honda, Ducati e BMW. Il campione in carica Lorenzo Savadori, ora in MotoGP, lascia un gruppo di alto lignaggio.

Possibile anche l'introduzione di Yamaha, ma una cosa è certa; mai, come quest'anno, è difficile pronosticare chi la spunterà: da Pirro a Zanetti, da Del Bianco a Mantovani, sino a Vitali, Badovini, Russo e Gabellini. Ognuno di loro vanta partecipazioni e ottimi risulati in serie internazionali.

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