L'aveva quasi "promessa", ed è arrivata: ad Imola, Lorenzo Zanetti ha portato al successo, per la prima volta, il Broncos Racing Team, squadra Ducati capitanata da Luca Conforti. Il terzo round dell'ELF CIV 2021 ha così ritrovato in piena forza un protagonista, schierato da una formazione ambiziosa, ora seconda nella graduatoria piloti.

Il numero 87 è, insieme a Michele Pirro ed Ayrton Badovini, da ritenersi un "vecchia guardia", nel senso che vanta esperienza maturata in tanti anni di corse, su motociclette dalla diversa natura. Il bresciano, trentaquattro anni il prossimo 10 agosto, ha sulla propria bacheca personale coppe alzate al cielo in paddock nazionali e internazionali.

Tra le quali, appunto, quella relativa alla vittoria ottenuta domenica scorsa: "Era nell'aria già dalle prove - le parole di "Zorro" - perché l'Enzo e Dino Ferrari mi piace molto e ben si sposa alle mie caratteristiche di guida. Con i ragazzi abbiamo lavorato bene, avremmo potuto tagliare il traguardo in testa anche sabato. Il nostro campionato è veramente iniziato al Santerno".

Braccio rinato


La cosa che più piace di Lorenzo è la sua schiettezza, unita all'onestà intellettuale: "Avevo parlato chiaro con la squadra - svela - appuntando come nei precedenti round il limite fosse mio, non della moto. Soffrivo davvero e stringevo i denti: il braccio destro mi faceva male e, durante la guida, calavo di forza e resistenza. Ho chiesto loro di avere pazienza".

Pazienza ben riposta, evidentemente: "Sì, perché precisai loro che, una volta guarito, avrei potuto giocarmela con Pirro. Sono davvero contento, è andata come previsto e come promesso. Più che altro, sono felice proprio per il Broncos Racing Team, una squadra nata da poco, ma già di buonissimo livello".

Tra poco, la seconda parte del campionato 2021: "Alla quale vogliamo arrivarci ulteriormente preparati e competitivi. Sappiamo come Michele e Barni siano forti, lo hanno dimostrato pienamente. Adesso, però, ci siamo pure noi. Abbiamo vinto una volta, l'obiettivo è di ripeterci".

Amicizia "Leonessa"


Brescia e dinorni, posti belli, in cui la passione per il motosport è radicata. La città "Leonessa" racconta arrivo e partenza della storica e prestigiosa Mille Miglia automobilistica, ma anche le due ruote sono ben apprezzate. Luca Conforti ed il suo operato ne rappresentano un valido esempio.

E pensare che, ad inizio 2019, il disegno era diverso: "Luca avrebbe dovuto disputare il National Trophy con la Panigale bicilindrica - ancora Zanetti - poi, invece, ha chiesto a me di correre. Pure io ero in predicato per il National, tuttavia, ho preso parte alla Superbike tricolore".

Con ottimi risultati: "Con l'unica V2 ci piazzammo terzi, dietro alla V4 R Barni ed all'Aprilia di Savadori, entrambe sostenute ufficialmente. Noi, partiti con un furgoncino ed una piccola tenda, cresciamo. L'amiciza con Conforti è solida, il progetto pure: siamo l'unica squadra Ducati a schierare due moto più una nel National, abbiamo un camion ed una bella ed efficiente struttura. Ma il segreto è rappresentato dalla passione che ci mettiamo ogni volta che andiamo in pista".

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