Quella che si è conclusa con il round di Vallelunga è stata una stagione perfetta per Matteo Vannucci, che in Gara 1 si è laureato campione italiano in Supersport 300 per poi chiudere in bellezza il 2021 con un altro trionfo in Gara 2. Il pilota dell'AG Motorsport Italia è salito per ben cinque volte sul gradino più alto del podio, con anche altri sei secondi posto ed una quinta posizione come peggior risultato in un'annata – è proprio il caso di dirlo – trionfale, in cui ha anche siglato il nuovo record della pista su ogni circuito.

Sono estremamente felice di com'è andata questa stagione ed è stato bello concluderla nel migliore dei modi con un'altra vittoria”, ha detto il pilota toscano al termine del weekend. “Devo ringraziare la squadra, perchè quest'anno mi hanno sempre dato una moto perfetta e velocissima con cui ho potuto guidare al meglio”.

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“Ho imparato molto quest'anno”


Dopo la conquista del titolo nella R3 Cup nel 2020, Matteo ha bissato il successo trionfando al CIV. Un risultato che il giovane talento italiano si era posto già da inizio stagione: “Quest'anno ho imparato molto, ma ad essere sinceri eravamo consapevoli di avere un ottimo pacchetto tecnico e di poter puntare in alto fin dai primi round, perciò la vittoria del campionato è stata il nostro obiettivo dall'inizio”.

“Possiamo essere protagonisti anche nel mondiale”


Per il 2022, si prospetta un impegno nel mondiale Supersport 300 per team e pilota: “A breve effettueremo l'iscrizione al campionato del mondo in modo da essere sicuri di poter partecipare, vista la diminuzione delle moto in griglia. Inoltre prenderemo parte ai test di Alcarràs, con l'obiettivo di superare le selezioni ed entrare a far parte del progetto bLU cRU di Yamaha”.

Vannucci ha però già avuto modo di confrontarsi nel corso di questa stagione con piloti di livello mondiale quali Bahattin Sofuoglu e Tom Booth-Amos, con cui ha lottato per la vittoria in diverse occasioni: “Bahattin e Tom sono dei piloti fortissimi e non è un caso che siano tra i migliori anche nel mondiale, ma quando sono stato in pista con loro li ho visti semplicemente come degli avversari da battere e sono riuscito a giocarmela alla pari con loro, perciò credo di poter essere tra i protagonisti anche l'anno prossimo. Mi spiace solo aver perso in volata contro di loro in alcune occasioni, ma sono state delle belle gare”.

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