Bomba CIV SBK: Mattia Pasini al via con Broncos Racing nel 2022

Bomba CIV SBK: Mattia Pasini al via con Broncos Racing nel 2022

Rumors suggeriscono contatti tra l'esperto pilota romagnolo e la squadra Ducati di Luca Conforti: la possibile collaborazione alzerebbe ulteriormente il livello del campionato tricolore e ne accrescerebbe la visibilità

25 dicembre

Buon Natale a tutti voi, amici & amiche di Motosprint! Augurandovi serene e propizie festività, vi mettiamo sotto l'albero questa imprevedibile ma bellissima anteprima che, al di là di rumors attenbibili ai quali dare il giusto credito, in caso di concretizzazione conferirebbe al Campionato Italiano Velocità ancor più valore.

Quando si riveve un pacco, solitamente (se avete stile e autocontrollo) si scioglie elegantemente il fiocco che lo avvolge. In secondo luogo, si strappa la carta da regalo, possibilmente con un solo deciso colpo. Terza fase, la più delicata, comprendere in un nanosecondo se il dono in questione vi piaccia o meno.

A noi, sapere che Mattia Pasini potrebbe correre nella Superbike tricolore con una Ducati allestita dal Broncos Racing Team piace tantissimo, perciò incrociamo le dita, sperando che le voci del possibile accordo si concretizzino in fantastica realtà.

Mattia Pasini, pilota e commentatore di calibro Mondiale


Trentasei anni ben portati, quotidianamente allenato, sempre sul pezzo. Mattia Pasini è un calibro italiano di peso, perché detentore di 12 Gran Premi in ambito Motomondiale, 30 podi, 19 pole position e 6 giri veloci. L'esperienza agonistica del romagnolo, protagonista in 125, 250, Moto2 e MotoGP, lo ha portato al ruolo di commentatore TV.

Per Sky, il riccionese nato a Rimini è spalla di tecnica  durante le cronache in diretta delle categorie Moto3 e Middle Class, offrendo il contributo di uno che ben conosce paddock, box, pit lane e nastro d'asfalto. Infatti, quando non si trova in cabina, veste in pelle e indossa il casco.

Facile e trovarlo impegnato in turni di prove libere, a bordo della sua Yamaha R1. Spesso va a girare praticando fuoristrada, e gradisce pure le quattro ruote. Insomma, Mattia Pasini ha indole corsaiola innata, per una fiamma ancora viva. Qualora entrasse nel Broncos Racing , avrebbe tutto quanto serve per ben figurare, perché pronto all'ulteriore salto di qualità.

Broncos Racing, passi lunghi quanto le gambe e ben ponderati


Nel 2019, quasi per scherzo e un po' per gioco, Lorenzo Zanetti partecipò alla Superbike italiana portando in gara la Panigale bicilindrica preparata dal Broncos Racing, formazione che inizialmente avrebbe dovuto far correre il proprio titolare: Luca Conforti.

Invece, sulla griglia di partenza si presentò "Zorro", facendosi subito valere. A seguito di prime uscite prettamente di rodaggio, il bresciano cominciò a scalare la classifica, calcare due podi sino a collocarsi terzo, per una medaglia di bronzo ottenuta alle spalle degli "ufficiali" Michele Pirro e Lorenzo Savadori, rispettivamente alla guida V4R e RSV4.

La V2 non fu pensionata, anzi: nel National Trophy 1000 arrivò il successo 2020 di Agostino Santoro, poi salito in Superbike, a fianco dello stesso Zanetti, nel frattempo passato a quattro cilindri, Vittoria avvicinata in diverse occasioni per lui, centrata quest'anno a Imola: senza le assenze di Vallelunga - a favor dell'Endurance di classe - il numero 87 si sarebbe giocato il secondo posto finale.

Un trio da obiettivo delle telecamere


Ora, ci siamo divertiti con la storia del pacco regalo, è Natale ma, ripensandoci, il trio Pasini-Broncos-Ducati sarebbe micidiale, perlomeno dal punto di vista della visibilità che il progetto garantirebbe. Ne gioverebbe il CIV Superbike, una serie meritevole e pronta sempre ad accogliere novità.

Sul pilota, c'è da scommeterci. Sulla squadra, anche. Sia Pasini che Conforti basano il lavoro su sana a costruttiva mentalità: le cose devono essere fatte bene, ognuno dia il meglio possibile, poi si raccoglie quanto seminato. Immaginate che bello sarebbe vederli insieme nel 2022.

Il resto del plotone dovrà aver a che fare con questa squadra Ducati, silenziosa nei modi e durante il weekend, ad alta voce quando si scende in pista. In attesa che arrivi la possibile conferma, godiamoci le festività, sperando che il Nuovo Anno a venire sia sempre il più bello da raccontare.

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