Bridgestone lo scrive addirittura a chiare note nei comunicati stampa. Vuole vincere la 8 Ore di Suzuka, ottenendo la decima vittoria consecutiva. Tralasciando i proclami, c’è un dato che è interessante segnalare: il 2015 è l’ultimo anno di Bridgestone in MotoGP (dal 2016 il fornitore unico di gomme sarà Michelin), ma per la prima volta il colosso giapponese porterà in pista degli pneumatici destinati alle derivate dalla serie che sono dei parenti stretti di quelli usati sui prototipi. Questa è la notizia. Infatti, fino ad ora, il link tra questi due prodotti aveva nolto il sapore del marketing e poco quello della tecnica. Forse, dopo l’addio alla MotoGP, Bridgestone potrebbe davvero iniziare a mettere a disposizone la tecnologia dei prototipi per le derivate dalla serie. Senza dubbio, le gomme usate in MotoGP hanno sempre messo in mostra delle ottime doti di durata, che in una gara come la 8 Ore di Suzuka potrebbero essere di vitale importanza, come sottolinea Shinji Aoki, Manager di Bridgestone Moto Tyre Development Department: “Suzuka è un circuito veloce e tecnico ed il meteo è molto variabile. La 8 Ore, quindi, rappresenta una grande sfida per le moto, piloti e gomme. Nelle gare di durata la costanza di rendimento degli pneumatici è determinante. In tal senso, la nostra esperienza in MotoGP ci aiuterà”. A questo link http://motosprint.corrieredellosport.it/gallery/8-ore-suzuka-ce-po-motogp/?img=0#gallery_title troverete la lista degli equipaggi che utilizzeranno le nuove gomme Bridgestone. Riccardo Piergentili