Dopo metà gara il vero colpo di scena resta la caduta di Casey Stoner. La R1 numero 21 dello Yamaha Factory Racing Team mantiene la testa della corsa. Nakasuga, Smith ed Espargaró sfruttano al massimo la notevole competitività della nuova quadricilindrica di Iwata. Pol Espargaró, dopo un ottimo turno di guida, ha consegnato la moto a Katsuyuki Nakasuga con oltre 40 secondi di vantaggio sulla Suzuki GSX-R 1000 Yoshimura di Tsuda, che ha perso tempo a causa di un incidente alla Triangle Chicane. Nonostante il cupolino danneggiato, Tsuda è riuscito a proseguire la gara. Da segnalare anche la quarta entrata in pista della Safety Car (praticamente una ogni ora) a causa della caduta di Uramoto (Honda Sakurai) alla curva Spoon. Per ora la Honda si deve accontentare del terzo posto, mantenuto dal del Team TSR, che ha affidato una Fireblade a Josh Hook. L'australiano sta lottando ad armi pari con i primi della classe. Anche con i piloti della MotoGP. Akira Nishimura