Al giro 32, all'uscita della curva Degner, l'avventura di Casey Stoner e del Team Honda Musashi RT HARC-PRO è terminata. Stoner aveva iniziato la corsa alla grande. Entrato in pista dopo il turno di Takahashi, aveva preso il comando della corsa, sorpassando la Suzuki Yoshimura di Tsuda. Poi l'incidente, apparentemente causato da una tremenda sbacchettata dell'avantreno, che ha fatto perdere il controllo della moto al campione australiano. Oltre al danno, la beffa. Stoner, infatti, a causa del violento impatto sull'asfalto, ha riportato una frattura alla scapola destra ed un'altra frattura alla tibia sinistra. HANNO DETTO: Casey Stoner: "Sono molto deluso, anche perché nelle ultime settimane abbiamo fatto un sacco di lavoro, sulla moto e per creare un ambiente amichevole all'interno del team. Fino al momento dell'incidente tutto era andato come avevamo previsto. Eravamo partiti risparmiando i pneumatici ed il carburante, per ritardare la sosta ai box. In gara, ad un certo punto, ho perso il controllo della moto e tutto è avvenuto troppo velocemente. Ho cercato di rallentare ma stavo andando a sbattere contro le barriere così ho deciso di rinunciare a tenere la moto in pista. Era tutto molto più difficile di quello che sembrava... Mi sono rotto un osso rotto della caviglia e la scapola. Devo dire grazie al team ma soprattutto ai miei compagni di squadra, Michael van der Mark e Takumi Takahashi. Mi dispiace molto che non siamo riusciti a raggiungere il risultato che speravamo e che, credo, avremmo potuto ottenere". Shigeki Honda - Team Manager: "Casey Stoner ha incoraggiato tutti noi durante questa settimana. Ci ha mostrato una guida aggressiva, che ci aveva portato in alto. Purtroppo c'è stata anche la caduta in gara ed abbiamo perso la grande opportunità di ottenere la terza vittoria consecutive. Ma questa è la 8 Ore di Suzuka. Ci riproveremo l'anno prossimo". L'INCIDENTE DI STONER IN VIDEO: Akira Nishimura