Quando i giapponesi decidono di fare a botte non usano mezze misure: alla tradizionale festa Honda di Suzuka, la 8 Ore di solito conquistata dalle moto dell'HRC, sono arrivati i guastafeste. Soprattutto uno, di nome Yamaha R1, che ha vinto. Anzi, stravinto. La Honda ha perso in pista, ma soprattutto nel fair play. Se è vero, come dice Casey Stoner, che la caduta è stata causata da un problema tecnico (tipo... un corner by corner che perde la strada?) ha perso la Honda. Ed è strano che la più grande Casa del mondo si comporti come nel 2003, quando, in seguito alle terrificante ferite riportate in un incidente causato da un problema al ride by wire della sua RC211V, morì Daijiro Kato. La Honda negò, un giornalista italiano (Enrico Borghi di Motosprint) scrisse il contrario (ovvero che c'era stato un problema tecnico) e non venne mai smentito. A Casey è andata bene: due fratture, tanta rabbia e i commenti fuori luogo di qualche opinionista italiano. A Dajiro andò molto peggio. Restano la quasi nulla trasparenza della Honda su eventuali problemi tecnici, un tweet nel quale Stoner dichiara di avere avuto un problema tecnico e la dichiarazione della Honda, la quale afferma di non avere mai avuto problemi per tutto il weekend... Marco Masetti