Pensato per equipaggi di due piloti, in sella a Moto Guzzi V7 III allestite con un apposito kit racing firmato dai fratelli Guareschi e uguale per tutti, per garantire il massimo equilibrio e divertimento: questo è, in sostanza, il Moto Guzzi Fast Endurance, con una formula di gara di 60 minuti e le soste ai box per consentire i cambi.

Dopo il debutto nella stagione appena conclusa, per il 2020 l’obiettivo è quello di lasciare inalterata la formula, che ha coinvolto diverse tipologie di piloti: dal neofita della pista all’appassionato più smaliziato

SPIRITO GUZZISTA - Il suo punto di forza è di essere un Trofeo facile e accessibile che ha inaugurato quella che può essere definita la maniera “guzzista” di intendere le corse, dando cioè priorità al divertimento, all’amicizia e alla passione. Un vero campionato dedicato a coppie di amici, nel quale sono premiati fratellanza e spirito di squadra.

Una formula semplice quanto innovativa - quella delle gare “miniendurance” di un’ora, movimentate dai cambi pilota -, una moto facile e intuitiva, sfruttabile anche da motociclisti che non vantano una esperienza di competizioni in pista, la preziosa esperienza dei fratelli Guareschi, che hanno sviluppato lo specifico Kit racing GCorse obbligatorio per correre nel Trofeo e infine le gomme Pirelli Phantom Sportscomp RS, realizzate appositamente per la V7 III, hanno fatto sì che il Trofeo riscuotesse in breve tempo un successo oltre ogni aspettativa. Il trofeo, che si è sviluppato su cinque gare tra aprile e ottobre, inserito nel contenitore dei Meeting in Pista FMI, ha visto crescere le iscrizioni a ogni gara, fino ad arrivare a ben 25 equipaggi al via dell’appuntamento conclusivo, lo scorso 13 ottobre a Misano. Cinquanta piloti a sfidarsi tra i cordoli, assaporando la coinvolgente atmosfera delle gare più classiche.

Il gradino più alto del podio è stato occupato da un equipaggio diverso a ogni gara, ma soprattutto si è registrato sempre un grandissimo equilibrio, con corse combattute dal primo all’ultimo minuto. È il caso, ad esempio, della tappa di Vallelunga, con i primi tre equipaggi protagonisti di una esaltante “volata” per la vittoria, racchiusi sotto la bandiera a scacchi in meno di 4 secondi.

IL FORMAT - Le prove cronometrate saranno al sabato, seguite dalla gara “Fast Endurance” della domenica, con turni di guida della durata di 15 minuti e caratterizzate come di consueto dalla spettacolare partenza in stile “Le Mans”, ovvero con le moto allineate su un lato della pista e i piloti che allo start attraversano di corsa la pista per salire in sella e partire. Gli ingredienti principali perciò non cambieranno, ma nei prossimi mesi saranno valutate eventuali modifiche al regolamento per offrire ancora più divertimento in pista.

LA MOTO - Equipaggiata con il Kit racing GCorse e con le gomme Pirelli Phantom Sportscomp RS, la Moto Guzzi V7 III si è rivelata non solo divertente ma anche sfruttabile da tutti, oltre che estremamente affidabile. Anche sul fronte tecnico non sono quindi previste modifiche radicali: i componenti del kit obbligatorio per correre e ovviamente uguale per tutti rimarranno pressoché gli stessi anche nel 2020, a tutto vantaggio di chi ha già partecipato, che avrà così praticamente già in casa quasi tutto l’occorrente per prendere parte anche alla seconda edizione del Trofeo.

Per aggiornamenti e modalità di partecipazione consultare le pagine web www.fastendurance.motoguzzi.com e il sito della Federazione Motociclistica Italiana, www.federmoto.it.

Per guardare il video con la nostra intervista ai fratelli Guareschi, clicca qui.