Franco Morbidelli ha siglato il miglior crono al termine delle qualifiche della 8 Ore di Sepang. Il romano trapiantato a Tavullia – al via in equipaggio con Hafizh Syahrin e con Michael van der Mark - ha rifilato 7 decimi alla Honda di Josh Hook, Freddy Foray e Mike Di Meglio. Feeling immediato, dunque, con la R1 del team Yamaha Sepang Racing. Anche se è completamente differente dalla M1 con la quale corre in MotoGP, come ha detto lo stesso ‘Morbido’.

Rispetto alla M1, è tutto è diverso: le gomme, la potenza l’elettronica, il telaio… La frenata cambia molto ma anche la potenza è diversa, arrivi ad affrontare la curva con una potenza minore e la frenata è meno incisiva, quindi devi riparametrare i punti di staccata. E’ un’altra categoria, un altro mondo. La MotoGP è la MotoGP, è la categoria migliore, e correre su una MotoGP è la più bella esperienza del mondo, ma anche correre qui sulla R1 è divertente”.

Come mai hai deciso di partecipare a questa gara?

“Sono qui perché a metà stagione Razlan (Razali, il team principal, ndr) mi aveva chiesto se avessi voglia di fare una gara in inverno. Ho detto di sì, perché in questo periodo effettivamente sono libero, ed è un buon allenamento e anche una bella opportunità di provare una diversa tipologia di gare. E devo dire che è una bella esperienza provare queste moto con la formula endurance in inverno qui a Sepang”.

Alla domanda se pensa di correre alla prossima 8 Ore di Suzuka, però, Morbidelli è stato categorico.

“No, abbiamo un calendario molto impegnativo durante l’anno e Suzuka capita nel break estivo. E’ importante durante la pausa estiva fare davvero una pausa. In inverno abbiamo un periodo di stop leggermente più lungo, e si può fare una gara come questa, ma la pausa estiva arriva in un momento della stagione in cui serve il puro riposo, di fatto sono solo tre settimane”.

Morbidelli ha poi parlato della sua stagione appena conclusa.

“Il 2019 è stato un buon anno, con molte performance veloci. Abbiamo fatto delle top 5, ma ma ci è mancato il podio e specialmente alla fine della stagione ci avevo puntato. Ci stiamo lavorando per la prossima stagione”.

Il suo primo avversario è sicuramente in casa, ma Fabio Quartararo non è il solo pilota da battere.

“Fabio è stato incredibilmente veloce quest’anno. Cercherò di migliorare il prossimo anno per battere tutti e non solo Fabio, comunque è certo che battendo lui, sarei almeno in top 5”.

Dai test di Valencia non sono ancora emerse delle certezze per il 2020.

“Dobbiamo provare ancora alcune cose del motore e del telaio, lo faremo qui a Sepang, all’inizio del prossimo anno. Dopo i test di Valencia ma non è ancora confermato niente, dobbiamo mettere insieme i dati…”

Infine, Franco Morbidelli non ha nascosto la sua ambizione di diventare un ufficiale.

“Il mio lavoro è essere il miglior pilota possibile, per convincere un team ufficiale ad arruolarmi”, ha detto. “Questa è la mia missione per la prossima stagione: migliorarmi in tutto e mettere i team manager in competizione tra loro per scegliere. Anche se sono soddisfatto di dove mi trovo adesso, perché è una grande struttura, il sogno di ogni pilota è diventare ufficiale. Credo che se sei un buon pilota e meriti una moto ufficiale, di sicuro l’avrai. Ed è questo che cercherò di fare”.