La 8 Ore di Sepang andata in scena sabato e tediata dai Monsoni che ne hanno fatto ritardare la partenza di due ore, interrotto la gara per motivi di sicurezza e accorciato la competizione, è stata sfortunata anche per alcuni piloti, primo tra tutti Michael van der Mark e quindi anche per la sua squadra che avrebbe potuto sicuramente chiudere la gara in modo migliore se non fosse stato per Mike Di Meglio.

CADUTA SFORTUNATA - I piloti del team Yamaha SIC Michael van der Mark, Franco Morbidelli e Hafizh Syahrin, hanno visto sfumare così i sogni di gloria, dopo che, una mezz'ora dopo il via, mentre Michael Van Der Mark si stava trovando al comando, è stato atterrato da Mike Di Meglio. Di Meglio è riuscito a risalire subito in sella e proseguire la competizione, mentre l'olandese Van Der Mark, dopo l'highside, è stato costretto a rientrare al box.

“QUAL'ERA IL PIANO?” - A tal proposito, è Van der Mark a parlare di quanto accaduto al giornale spagnolo Motosan.es: “Non sono sicuro di quale fosse il piano di Di Meglio, - ha detto - ma non ha funzionato e si è concluso con un grande svantaggio per noi. Il team ha fatto un ottimo lavoro per riportare la moto in pista e ho rapidamente ripreso il passo, quindi, a parte la posizione, mi sono goduto la gara.”

LA RIMONTA GRAZIE A FRANCO - L'olandese ha quindi parlato di Franco Morbidelli e della bella rimonta che è riuscito a fare, partendo dalla tredicesima posizione e chiudendo in settima:”quando Franco ha preso la moto durante l'ultima tappa della gara, abbiamo potuto vedere che aveva un ritmo davvero buono. Siamo però rimasti ancora più sorpresi dal fatto che sia arrivato al settimo posto. Grazie mille alla squadra, che ha lavorato molto duramente per noi questo fine settimana e anche a Franco, con il quale mi sono davvero divertito a gareggiare.”