La prima edizione della 8 Ore di Sepang, disputata sabato scorso, è stata ricca di colpi di scena, e se all’inizio ci si è messa la pioggia a ritardare la partenza, successivamente è stato Mike Di Meglio a dare una bella sterzata alla gara del team Yamaha SIC. Poco dopo la partenza, infatti, il pilota della squadra Honda FCC ha iniziato un duello serrato con il pilota ufficiale della casa di Iwata in Superbike, Michael van der Mark. La Yamaha numero 21 e la Honda numero 5 si sono scambiate varie volte la posizione di testa, prima che il francese perdesse il controllo della sua moto, all’ultimo tornante, e colpisse l’inconsapevole van der Mark, leader in quel momento.

La caduta è stata così inevitabile per entrambi, ma i due epiloghi sono stati opposti: il francese è riuscito a tornare in sella subito e a girare tra l’altro in prima posizione, l’olandese invece è volato in un violento high side e non è più riuscito a ripartire. La manovra, bisogna dirlo, è stata azzardata e dettata dalla foga, pur essendo la gara ancora nella fase iniziale, dopo appena mezz’ora. Se si considerano inoltre le insidiosi condizioni dell’asfalto che si presentavano ai piloti, bisogna ammettere che quell’azione è stata pressoché inutile, quell’aggressività nel momento iniziale non era necessaria e se non ci fosse stata, forse, saremmo stati spettatori di un bel duello, magari qualche giro più tardi. Peccato.