Roberto Rolfo sta trascorrendo i giorni di quarantena per l’emergenza Coronavirus nella sua casa di Lugano, in attesa che arrivi il via libera per poter tornare in moto. Nel frattempo, il piemontese continua ad allenarsi, anche perché il regime di restrizioni in Svizzera è inferiore a quello che stiamo vivendo in Italia. L’obiettivo è rimanere in forma per difendere il titolo del mondiale Endurance Superstock conquistato lo scorso anno con la Yamaha del team Moto Ain, in equipaggio con Stefan Hill e Robin Mulhauser.

La bici e i corsi


“Qui a Lugano i negozi sono rimasti chiusi come Italia fino ad una una settimana fa, ma adesso mancano praticamente solo i ristoranti e i bar”, ci dice Rolfo, che raggiungiamo telefonicamente durante la ‘quarantena’. “Qui abbiamo i controlli su distanze, ma non c’è l’obbligo di stare a casa e non serve l’autocertificazione per uscire. In questo periodo sono riuscito sempre ad allenarmi in bici, che è una mia grande passione...

"E poi continuo i miei corsi di pilotaggio, anche se per ora solo tramite video", aggiunge Rolfo. "Sto seguendo due piloti, uno che farà la MiniGP e uno che correrà nel Motoestate, e gli ho preparato un percorso di allenamento aerobico che facciamo online”, aggiunge Rolfo, che oltre ad essere impegnato nel Mondiale Endurance da tre anni ha fondato anche la sua ‘Scuola RR44’.

“Le Mans a rischio”


A proposito di Mondiale Endurance, Roberto Rolfo ci annuncia che la 24 Ore di Le Mans potrebbe saltare.

La situazione calendario del nostro campionato fino ad oggi è discreta: è stato annunciato lo spostamento al 1° novembre della 8 Ore di Suzuka dove io avrei dovuto correre con team giapponese, ma bisognerà vedere come evolverà la situazione in Giappone. Sono in contatto con Noboru Ueda per fare la 8 Ore con lui, ma nella classe EWC, non nella Superstock, che lì non correrà.

"Le altre gare cancellate sono state tutte ricollocate, quindi non dovremmo perdere nulla a livello di eventi, ma adesso c’è un punto interrogativo sulla 24 ore di Le Mans: bisognerà vedere come evolve la situazione in Francia, perché sembra che non accettino eventi sportivi fino a settembre. In questo caso, si potrebbe riprendere con il Bol d’Or il 19 e 20 settembre, ma la 24 Ore di Le Mans a fine agosto potrebbero cancellarla.

"La prima gara della stagione 2020/2021 invece dovrebbe essere a Sepang a dicembre”.

"Ora serve tornare in sella"


Qual è il tuo feeling per la stagione dopo questi cambiamenti?

“Mi dispiace che la stagione si sia interrotta, come dispiacerà anche agli altri piloti, e non solo dell’endurance. Per quanto ci riguarda, eravamo davanti in campionato dopo le prime due gare, come team Stock, dopo aver vinto il titolo lo scorso anno: al Bol d’Or abbiamo vinto a settembre e a Sepang siamo andati benissimo.

"Quella di Le Mans è una gara molto bella, e la stavo aspettando con tanta voglia di farla: so di sentirmi bene lì, e so che il mio team ha un’ottima messa a punto per quella pista, conoscendola bene. Mi dispiacerebbe se non si facesse, anzi, a fine agosto sarebbe anche meglio, perché ho sempre patito un po’ il freddo in aprile...

"Nel frattempo mi sto allenando tanto a livello fisico, ma ora serve tornare in sella, anche con le pit-bike della scuola, anche se ancora non è fattibile. L’obiettivo? Confermare il titolo mondiale nella Superstock”, conclude Rolfo.

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