Inizialmente avrebbe dovuto disputarsi il 19 luglio. Poi l’emergenza per la pandemia di Coronavirus ha indotto la Federazione Motociclistica Internazionale e gli organizzatori dell’EWC a trovare una nuova data, insieme al circuito di Suzuka: la prestigiosa tappa del mondiale era stata fissata per domenica 1° novembre, come vi avevamo annunciato.

Ma pochi minuti fa è arrivata la comunicazione dalla Federazione Motociclistica Internazionale: la 43esima edizione della 8 Ore di Suzuka è stata definitivamente cancellata per quest'anno.

Il Giappone, infatti, ha deciso di mantenere chiuse le porte agli arrivi internazionali per l’emergenza Coronavirus: di conseguenza i team e i piloti internazionali non avrebbero potuto recarsi a Suzuka. Si tratta della prima cancellazione dalla creazione della gara nel 1978.

La pandemia di Covid-19 rimane una fonte di preoccupazione in Giappone e il governo ha deciso di non revocare il divieto di ingresso agli arrivi internazionali, anche per i viaggiatori d'affari. I piloti internazionali e le squadre permanenti sono sempre stati parte integrante dell'azione della 8 Ore di Suzuka, che costituisce il round finale del campionato del mondo FIM Endurance. In loro assenza, diverrebbe una gara locale.

Senza piloti internazionali non si corre


“Abbiamo lavorato duramente con Mobilityland per riprogrammare la gara da luglio a novembre - e poi per organizzare l'ingresso in Giappone per team internazionali e piloti con un visto d'affari speciale”, spiega François Ribeiro, responsabile di Eurosport Events. “Le nostre speranze sono svanite con le restrizioni all'immigrazione per gli stranieri. La cancellazione della 8 Ore di Suzuka non è una questione di accesso degli spettatori. È stata presa la decisione di non disputare questa corsa iconica come un evento locale. La 8 Ore di Suzuka, la gara di endurance più prestigiosa al mondo negli ultimi 40 anni, non potrà correre senza i migliori piloti internazionali".

Nessuna prospettiva di deregolamentazione


 “Ci stavamo preparando per la 8 Ore di Suzuka prevista il 1° novembre insieme a tutti i fan e gli stakeholder coinvolti in questo evento di gara ma, con molto rammarico, non troviamo altra alternativa che prendere la decisione di annullara la gara in considerazione della continua diffusione della pandemia di Coronavirus in Giappone e all'estero”, spiega Kaoru Tanaka, presidente di Mobilityland Corporation. “Purtroppo in questa fase non vi è alcuna prospettiva di deregolamentazione delle restrizioni all'immigrazione per i visitatori dall'estero in Giappone.
Siamo già al lavoro per fare in ??modo che l'evento della 8 ore di Suzuka del 2021 sia più divertente che mai".

“L'annullamento dell'iconica gara della 8 Ore di Suzuka è una notizia davvero molto triste, ma dobbiamo accettare la decisione del governo giapponese che tiene conto delle misure di sicurezza per la salute della popolazione”, ha aggiunto Jorge Viegas, presidente della Federazione Motociclistica Internazionale.
“In questi tempi difficili, voglio ringraziare tutti gli sforzi compiuti dal nostro promotor Eurosport Events, l'organizzatore Mobilityland e la Japanese Motorcycling Federation (MFJ). Torneremo nel 2021 con la migliore gara di sempre!" promette Viegas.

Intanto il mondiale Endurance tornerà in azione nel weekend del 29 e 30 agosto con la 24 Ore di Le Mans.

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