La 43a edizione della 24 Ore di Le Mans sarà al via questo weekend sul circuito Bugatti. Sarà una gara diversa dalle tutte le precedenti, perché si svolgerà a porte chiuse a causa della crisi sanitaria per l’emergenza Coronavirus.

La competizione prenderà il via sabato 29 agosto alle 12 e un grande nome del campionato del mondo di endurance - Dominique Méliand, ex team manager del Suzuki Endurance Racing Team - avrà l'onore di sventolare la bandiera per iniziare la gara.

Il campionato del mondo Endurance è tornato in pista sul circuito Bugatti di Le Mans nel pomeriggio di mercoledì con i primi test privati per la leggendaria 24 Ore.

Una sessione di prove libere ha fornito i primi indizi sullo stato di forma delle squadre al via.

I team ufficiali sono già in testa al gruppo: Suzuki Endurance Racing Team, BMW Motorrad World Endurance Team, YART Yamaha, Webike SRC Kawasaki France Trickstar, F.C.C. TSR Honda France e ERC Endurance sono pronti a darsi battaglia nella estenuante 24 Ore di Le Mans.

Oggi i primi test ufficiali


Oggi, giovedì, con i test ufficiali, il cronometro ci darà un'idea più chiara del livello e delle ambizioni dei contendenti alla vittoria. Nel pomeriggio, l'azione entrerà davvero nel vivo con la prima sessione di qualifiche del pomeriggio.

Da segnalare l’assenza di Gilles Stafler, un altro grande nomi delle gare endurance: il team manager di Webike SRC Kawasaki France Trickstar è attualmente in riabilitazione a seguito di un infarto.

La posta in gioco sarà ancora più alta in questa edizione della 24 Ore, terzo round del mondiale Endurance 2019-2020, dopo la cancellazione del Bol d’Or e della 8 ore di Suzuka. Il finale di stagione si disputerà in Portogallo il 26 settembre, con la 12 Ore dell’Estoril sia per il titolo mondiale che per la Coppa del Mondo Superstock.

Alla 24 Ore sono in palio 65 punti per la vittoria, e altri punti per l’autore della pole position e per chi sarà in testa all’ottava e alla dodicesima ora di gara. Alla 12 Ore dell’Estoril, dove si avrà il 150% dei punti trattandosi dell’evento finale, saranno disponibili altri 67,5 punti in totale fra quelli per la vittoria, la pole position e il leader della gara all’ottava ora.

Canepa in lotta per il titolo


Per questo, è lecito aspettarci una battaglia particolarmente infuocata sul circuito Bugatti questo weekend. Soltanto 15 lunghezze separano infatti le prime due squadre nella classifica provvisoria: Suzuki Endurance Racing Team e BMW Motorrad World Endurance Team. Le due squadre che li seguono, Wójcik Racing Team e YART Yamaha, sono rispettivamente a 31 e 36 punti dal leader. Il nostro Niccolò Canepa è pronto a difendere i colori del team Yart insieme a Kerel Janika, Marvin Fritz e Michael Laverty.

Ambizioni elevate anche per VRD Igol Pierret Experiences, a 48 punti di distacco, e per squadre ufficiali sfortunate nella prima parte della stagione. Webike SRC Kawasaki France Trickstar è a 49 punti dal leader e F.C.C. TSR Honda France è distaccata di 54 punti, mentre il Team ERC Endurance deve recuperare un gap di 67 punti per portare la propria Ducati Panigale in cima alla classifica.

Gli italiani in Superstock


Per quanto riguarda la classifica della World Cup Superstock, in testa c’è la compagine Yamaha Moto Ain, a quota 98, seguita da Kawasaki BMRT 3D Maxxess Nevers, con 63 punti, e da BMW GERT56 GS Yuasa, a quota 61.

Da tenere d’occhio i colori azzurri con il Team 33 Coyote Louit Moto che schiera Christian Gamarino e Kevin Manfredi con Jyle Smith e Adrian Parassol su Kawasaki, il No Limits Motor Team con Luca Scassa e Luca Vitali insieme a Christopher Kemmer, l’Energie Endurance 91 Chistian Napoli e Federico Napoli in equipaggio, Martin Choy, e il Team Moto Ain, con Roberto Rolfo, Hugo Clere e Robin Mulhauser.

Uscite di pista e penalità: rimettiamo erba e sabbia?