Anche il Mondiale Endurance sta affrontando la “stagione” del mercato piloti e le squadre si stanno attrezzando per prepararsi al meglio in vista della stagione 2021 che scatterà il 17-18 aprile con la 24 ore del Bol d’Or.

Se le squadre factory dell’EWC sono praticamente già formate e confermate, si lavora alacremente nelle squadre della categoria Stock per completare le line up. In questo senso il No Limits Motor Team Suzuki di Moreno Codeluppi si sta già attrezzando per il prossimo anno. 

Il primo tassello messo dal team lombardo nel suo scacchiere è la conferma di Luca Scassa. Per il pilota aretino il 2021 sarà il quarto anno in seno alla squadra vice campione Stock. L’obiettivo dichiarato di Scassa e del team è quello di riuscire a centrare il titolo nel 2021, cosa non facile contro un team molto forte come MotoAin e Roberto Rolfo

Lo stesso pilota aretino ha postato sul suo account instagram le prime dichiarazioni post rinnovo con No Limits Team: “Ho deciso di rimanere un altro anno con il mio team per provare a fare il colpaccio. Da vice campioni del mondo, l’unico obiettivo sarà vincere il Mondiale Endurance Superstock. Sarà un anno tosto e allo stesso tempo molto importante per le decisioni che prenderò in futuro. Grazie al team che ha creduto e crede in me, ai miei sponsor che mi sostengono e rendono tutto più fattibile, a tutti gli amici e tifosi che mi seguono e per il loro fondamentale supporto!” 

 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Luca Scassa (@lucascassa99)

Abbiamo parlato con il pilota aretino del rinnovo con il team No Limits, degli obiettivi 2021 e degli highlights della stagione 2019-2020 “appena” conclusa e del suo desiderio per il finale di carriera.

Luca, mossa importante quella del rinnovo con No Limits

“Sono contento, è la prima volta che sto 4 anni in un team. L’altra volta era con MV Agusta, 4 anni ma non era lo stesso team. Con la moto e con i ragazzi del team abbiamo instaurato un ottimo rapporto anche a livello personale e lavorativo. Ci eravamo dati come obiettivo di vincere il Mondiale Stock in 3 anni, non ce l’abbiamo fatta per diversi motivi. Siamo vice campioni del mondo, ci riproviamo l’anno prossimo”.

I tuoi compagni di squadra li conosci già?

Ni, nel senso che ancora devono confermarli. So che stanno cercando di creare il gruppo di lavoro per poi andare al Mondiale, questo è sicuro. Qualcosa credo che cambierà, qualcosa rimarrà ma lo deciderà Moreno. Io ho dato la disponibilità però l’obiettivo deve essere quello, anche i piloti devono essere del calibro giusto”.

Qual è stato l’highlight della stagione 2020?

Probabilmente Le Mans, il secondo posto di gara è stato un buon risultato che ci ha lanciato nella lotta al titolo anche se contro la #96 c’era ben poco da fare. Ci sono stati anche tanti momenti nella stagione, non a conoscenza di tutti come i test di Alcarras nei quali abbiamo fatto un bel passo avanti o quando abbiamo provato le gomme Dunlop. Ma se devo scegliere scelgo Le Mans”.

Cosa ti piace di più della Suzuki? 

Sicuramente l’affidabilità, è quella che si fa notare maggiormente. Suzuki ha una grande esperienza nell’Endurance, così come No Limits: non abbiamo mai avuto un grosso problema che ci abbia fermati per la gara. A livello motoristico va molto bene, l’unico punto a sfavore è che è poco utilizzata, a livello di geometrie e set up abbiamo dovuto inventarci tutto da zero”.

Cosa ne pensi della partnership Yoshimura-SERT? 

Da quanto ho capito è una collaborazione, sicuramente è molto più importante la figura di Yoshimura. E’ una cosa buona perché Yoshimura ed i team giapponesi in generale sono molto legati alla 8 ore di Suzuka mentre un Mondiale Endurance è di 4-5 appuntamenti. Vedere team giapponesi che entrano sempre più nel Mondiale è un buon preludio per il futuro, danno importanza al Mondiale in sé e non solo alla 8 ore che rimarrà comunque come gran finale. A volte vai a Suzuka e vinci la gara ma non sei campione del mondo, questa cosa ha fatto capire ai giapponesi di investire qualcosa di più nel Mondiale. Sono contento e spero che ne vengano di più, mi ha fatto piacere vedere anche Yamaha a Sepang con Van Der Mark e Morbidelli”.

Obiettivi per il 2021? 

Questa volta è un anno completo, non devo spiegare a nessuno come funziona (ride). L’obiettivo ovviamente è quello di vincere il Mondiale Stock, per quello sono rimasto con No Limits. Il 2021 mi servirà anche per capire cosa farò in futuro, in questi anni sono riuscito ad essere abbastanza competitivo, nel 2021 voglio vedere, cambiando metodo di lavoro mio, se riesco a fare uno step in più. Voglio finire la carriera in EWC, la stock per me è solo un passaggio. Voglio andare in EWC e lottare contro i vari campioni del mondo perché voglio finire la carriera vincendo il Mondiale EWC. Il prossimo anno mi servirà per mettermi alla prova e tirare più di quanto abbia fatto questi anni e vedere se posso farlo”.

Immagino che parlando di EWC, la gara che più ti piacerebbe disputare sarà la 8 ore di Suzuka… 

Non l’ho mai fatta e sarebbe bello provarla. L’obiettivo prossimo non è tanto Suzuka quanto Spa 2022 e mi piacerebbe che facessero una gara dell’Endurance in Italia, tipo una 12 ore di Misano o qualcosa del genere, quello ci spero tanto”.

Lo speriamo un po’ tutti che arrivi una gara in Italia…

Secondo me il momento è maturo. Tra Nicolò che va forte, noi che ci lottiamo la Stock. L’Endurance è un movimento che in Italia sta prendendo piede. Spero un giorno di correre nell’EWC, anche con il team No Limits. Se vogliono fare il passo io ci sono volentieri. Spero di chiudere la carriera in EWC e correre una gara in Italia”.