La 12 Ore di Estoril, seconda prova del mondiale endurance EWC 2021, non si è conclusa nel migliore dei modi per lo squadrone YART (Yamaha Austria Racing Team). Dopo aver firmato la pole position e aver lottato per la vittoria nella prima parte della contesa, una caduta di Niccolò Canepa ha compromesso le ultime ore della corsa, con il team di riferimento di Yamaha costretto ad una sosta ai box e ad una lunga rimonta, che ha visto l'equipaggio formato dallo stesso Canepa, Fritz e Hanika chiudere al decimo posto sotto la bandiera a scacchi.

La YART non è stata l'unica squadra di punta ad incappare in una caduta o in errori, visto che il risultato finale è stato incerto fino alla fine per via delle cadute della SERT, di BMW e del problema del team SRC Kawasaki, con Nigon rimasto senza benzina mentre era al comando. La vittoria è così andata al team FCC TSR Honda, che nonostante non sia stato il più rapido, ha corso una gara senza sbavature.

Canepa: "Chiedo scusa al team e ai miei compagni"


Niccolò ha immediatamente ammesso l'errore, commentando così l'accaduto: "Chiedo sinceramente scusa a tutto il team YART e ai miei compagni di squadra per la caduta. Si tratta del mio primo errore in quattro anni ed è una situazione dura da accettare. Sapevamo di dover spingere al massimo per poter vincere, soprattutto dopo aver perso molti punti a Le Mans, ma purtroppo le cose non sono andate come previsto. Può succedere, ma torneremo più forti di prima".

La prossima gara del mondiale endurance EWC sarà la classica maratona francese del Bol d'Or sul circuito di Le Castellet, in programma a metà settembre.

BSB, inizio in salita per Danny Kent: "Non trovo il giusto feeling"