Il Mondiale Endurance è quel campionato dove tutti corrono ma alla fine vince la SERT. E’ bastato infatti il terzo posto in gara al terzetto Guintoli-Black-Simeon per centrare il titolo numero 17 della storia della squadra. Una riconferma del titolo vinto lo scorso anno, il primo con la nuova denominazione Yoshimura SERT. Titolo arrivato anche in anticipo grazie agli out di FCC TSR Honda e soprattutto di VRD Igol, gli unici avversari. 

La gara per la cronaca è andata a BMW Motorrad davanti a Yamaha YART per soli 70 millesimi.

La gara


L’Holeshot in partenza è di Gregg Black con la Suzuki SERT ma al comando va FCC TSR Honda. La leadership cambia ancora perché è BMW Motorrad a stabilirsi in testa alla gara per non mollare più il primo posto fino alla fine delle sei ore di gara. YART, dopo una partenza non perfetta, riesce ad issarsi al secondo posto.

Nelle prime tre ore di gara succede un po’ di tutto: la rimonta di YART, la caduta di TRT27 ed il primo colpo di scena, ovvero la caduta di Yuki Takahashi con FCC TSR Honda che costringe gli uomini della squadra nippo-francese ad un super lavoro. La gara di FCC TSR Honda finirà dopo 142 giri.

Se nelle prime tre ore l’unico colpo di scena vero è stata la caduta di FCC TSR Honda, nelle secone tre ore i colpi di scena sono addirittura tre con anche un jolly di Yoshimura SERT con Xavier Simeon. Il belga si è reso protagonista di un salvataggio alla Marquez per evitare la caduta su una striscia d’olio lasciata da un’altra moto. 

Dopo aver bersagliato i factory team, la sorte questa volta bersaglia i team privati ed in particolare VRD Igol sotto forma di motore rotto dopo 145 giri. Con il motore rotto vanno in fumo le residue speranze del team privato di prendersi la prima corona iridata dell’EWC. VRD Igol out e titolo matematicamente in mano alla SERT per la 17esima volta nella sua storia.

Dura invece 174 giri la gara dei neo campioni Stock, BMRT 3D Maxxess. Con il vantaggio accumulato in classifica su National Moto2 potevano “permettersi” uno zero in classifica nell’ultima gara. 

L’ultimo colpo di scena la gara lo regala a MotoAin con un bell’highside di Corentin Perolari per un problema tecnico alla R1 #96. Tutto regolare poi fino all’ultima fase di gara. 

Ultime fasi di gara


Gli ultimi giri di gara sono da mandare agli annali dell’EWC per lo spettacolo messo in pista da BMW e YART. Squadra tedesca fin troppo in controllo della gara con YART in recupero costante. Gli ultimi due flying lap di Marvin Fritz sono qualcosa di incredibile. Il tedesco stampa anche il giro più veloce della gara in 1’33”875.

BMW vince praticamente in volata la gara per soli 70 millesimi su YART, SERT chiude al terzo posto e vince il titolo 2021.

Cala il sipario anche sulla Stock: gara di categoria vinta da No Limits Motor Team su TME Racing ed Energie91.

Classifica finale


EWC, 6h Most: Yoshimura SERT contro VRD Igol per il titolo