Mentre al Mugello il National Trophy aveva infuocato il weekend con una doppia gara, nel secondo appuntamento della stagione i partecipanti alle classi 600 e 1000 si sono sfidati in un un'unica manche di gara, regalando ancora grande spettacolo.

Ad avere la meglio, nella categoria minore, Emanuele Pusceddu, che ha approfittato del ko dei diretti avversari per vincere in scioltezza. Nella 1000, invece, ad aggiudicarsi il successo è stato Luca Salvadori, che si è visto splancare la porta verso il trionfo dal contatto tra Flavio Ferroni e Agostino Santoro.

Classe 600


Tra cadute e scivolate è Emanuele Pusceddu a tagliare per primo il traguardo nell’unica manche di gara della classe 600 a Misano. Senza commettere sbavature, il rider Yamaha è riuscito a raddrizzare un inizio di stagione complicato, andando a vincere indisturbato, davanti ad Armando Pontone - secondo a 2”416 - e Andrea Tucci, terzo a 11”920.

A semplificare le cose a Pusceddu i ko di Roberto Farinelli - che ha rotto sul rettilineo d’arrivo al sesto giro - e Michele Magnoni, scivolato alla Misano 2 a due giri dalla fine, mentre preparava l'attacco alla Yamaha di Emanuele.

In quarta piazza ha chiuso Andrea Bolognesi, che ha preceduto Simone Saltarelli e Tommaso Lorenzetti.

Con il successo di Misano, Pusceddu torna prepotentemente in lotta per il campionato, grazie a una classifica generale che si è accorciata notevolmente: Farinelli, infatti, si mantiene al comando con soli tre punti su Pontone e Bolognesi e quattro su Pusceddu.

Classe 1000


Flavio Ferroni lascia Misano con l'amaro in bocca. Il rider Aprilia, infatti, pregustava il sapore del successo fino all'ultimo giro di gara, quando è stato raggiunto da Agostino Santoro. In bagarre per la prima posizione, i due si sono toccati al curvone Bellaria, dove il pilota del Team Nuova M2 Racing è finito ruote all'aria, mentre Santoro, largo, ha lasciato sfilare Luca Salvadori, che occupava la terza posizione, dopo aver recuperato da una brutta partenza.

Con i primi due fuori dalla lotta per la vittoria, Salvadori si è dunque involato verso il successo, seguito da Simone Saltarelli e Agostino Santoro, che è riuscito a conludere la corsa, agguantando il terzo gradino del podio.

Dietro di lui, dopo una bella rimonta, hanno tagliato il traguardo, in quarta e quinta posizione, Fabrizio Perotti e Lorenzo Lanzi, mentre Ferroni, dopo aver rialzato la sua Aprilia, ha chiuso la gara in decima posizione.

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