Gare sempre spettacolari e combattute quelle del trofeo open "National Trophy". Sia nella classe 1000 che nella 600 si è assistito ad una domenica di quelle da cuori forti.

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National Trophy 1000


Una gara che ha prodotto bellissime sfide ma anche molte cadute dei "big". I protagonisti assoluti sono stati Gabriele Ruiu e Flavio Ferroni, che si sono dati battglia per il sucesso finale. Alla fine l'ha spuntata il pilota su BMW Bmax Racing che, partito male allo spegnersi del semaforo ha saputo risalire la corrente a suon di giri veloci: suo l'1’49″42, miglior crono di Gara 2. Le cadute di Santoro, ex leader del campionato, alla "variante alta" quando era quinto, di Lorenzo Lanzi al terzo giro hanno in parte agevolato il compito di Ruiu che ha vinto meritatamente la gara. Sfortuna per Salvadori che a due giri dalla fine è stato mollato dalla sua BMW del team Berclaz mentre veleggiava in terza posizione, finendo poi undicesimo. Sul podio ci è salito quindi Gamarino, reduce dalla 24 ore di Le Mans.

National Trophy 600


La seconda giornata di Imola inizia con lo spegnimento del motore di Iacopo Facco mentre era in griglia nella 600. Un giro di gara in meno e Facco che parte dai box. Gara a cinque con i protagonisti del campionato: Tucci, Pusceddu, Farinelli, Pontone e Magnoni.
Pusceddu riesce a staccarsi, facendo la seconda parte di gara in solitario e riuscendo così ad essere il primo pilota a vincere due gare, quest’anno. Per il secondo posto la lotta tra Armando Pontone ed Andrea Tucci si risolve solo alla ultima chicane, dove Tucci sbaglia la frenata e va lungo. Arriva terzo.
Pontone col posto d’onore si mantiene in testa al campionato (87 punti), davanti a Farinelli (74), Pusceddu (69) e Tucci e Bolognesi a quota 58. 

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