La stagione 2020 ha segnato la rinascita per la carriera di Armando Pontone, grande protagonista del National Trophy 600 all'esordio nella categoria in sella alla Yamaha R6 del team Bike&Motor, con cui ha sfiorato il titolo, sfuggitogli per appena undici punti.

"Qualche anno fa ero una delle promesse italiane più interessanti - ha raccontato il 28enne - ma il brutto infortunio alle vertebre ha rischiato di porre fine alla mia carriera. Dopo qualche anno di transizione, il 2020 è stato come una seconda giovinezza e sono felice di trovarmi a competere in un team che crede in me, in cui mi sento a casa".

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"Correremo anche qualche gara del mondiale"


Come riportato nel comunicato stampa ufficiale, Armando ed il team saranno anche al via di alcuni round del mondiale Supersport in veste di wild card: "Il feeling con la moto mi ha permesso di lottare per il campionato fino alla fine e quest'anno cercherò di non farmi sfuggire il titolo. Inoltre, cercheremo di effettuare qualche wild card nel mondiale cercando di ben figurare anche nel contesto internazionale".

Oltre al rinnovato impegno nel National Trophy 600, la squadra correrà anche nell'ELF CIV, dove in Supersport ci sarà il giovanissimo Matteo Patacca a difendere i colori della compagine capitanata da Alessandro Mazza.

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