La stagione 2021 del National Trophy sarà ancora una volta all'insegna dell'innovazione, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello regolamentare. Innanzitutto, si cercherà di dare maggiori possibilità ai piloti più giovani e, nello specifico, saranno ammessi nella classe 1000 coloro che, pur essendo nati dopo il 1994, hanno un best lap al Mugello superiore a 1'53''00.

Analogamente, nella 600, Moto2 e Superopen il limite è fissato al 1998 e ad un miglior tempo sul giro al Mugello di 1'56''00, con lo scopo di invogliare ancora di più i piloti provenienti da campionati quali la Coppa Italia e il Motoestate. Sarà inoltre presente una speciale classifica denominata CIV Project sia nella 600 che nella 1000, dove i vincitori riceveranno come premio l'iscrizione alla medesima classe del CIV.

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La nuova Superopen


La nuova classe, denominata Superopen, avrà lo stesso regolamento tecnico che entrerà in vigore anche nel mondiale Supersport nel 2022 e sarà, insieme alla British Supersport, un ottimo banco di prova in vista del grande cambiamento.

Queste Superopen, come la Ducati Panigale V2, la MV F3 800 e la Triumph Daytona 765, avranno ciclistica e centralina libere, mentre il motore sarà in configurazione stock, almeno per la prima gara. La 600 avrà quindi ben tre sottoclassi al suo interno: la “classica" Supersport 600, la Superopen e la Moto2, ognuna delle quali avrà una propria premiazione.

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Gare a Valencia a settembre


Alle sette manche in concomitanza con il CIV, inoltre, si aggiungerà una doppia gara sul tracciato Ricardo Tormo di Valencia sabato 11 e domenica 12 settembre, a cui prenderanno parte tutti i piloti iscritti alla classifica dell'International Trophy.

Daniele Cesaretti, presidente del Motoclub Spoleto, non ha nascosto la grande soddisfazione a proposito delle grandi novità del 2021: “E' sorprendente essere riusciti a mettere in piedi tutti questi progetti in un momento come quello attuale, ma ciò è la conferma di come il National Trophy sappia tenersi al passo con i tempi e al servizio del panorama motociclistico tricolore”.

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