Non è un segreto che il National Trophy possa annoverare nelle sue due griglie di partenza un gran numero di piloti, con gli scheramenti ormai quasi "sold out" con volti noti e conferme al fianco di new entry in tutte le categorie.

Tra le conferme della classe 1000 spiccano i nomi di Daniele Zinni e Christian Gamarino, con il primo che sarà nuovamente al via con la BMW S1000RR del team Bike&Motor ed il secondo che, così come nel 2020, correrà sia nel National che nel mondiale endurance EWC. Tra le Superbike ci sarà anche l'Aprilia RSV4 dell'imolese Gianluca Fontanelli, così come la new entry svizzera Roberto Iaquinta, anche lui in sella alla supersportiva di Noale.

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Tante Ducati nella nuova Superopen


Passando alla classe 600, tra le conferme dello scorso anno va annoverato il bolognese Michael Girotti, che condividerà la pista con Matteo Bertè e Manuel Torrini, in arrivo rispettivamente dal CIV Supersport e dalla Coppa Italia, dove il pilota di Fiesole ha trionfato nella Dunlop Cup. Da segnalare anche un altro rookie, ovvero il giovanissimo Ivan Giovannetti.

Cresce anche il numero di piloti al via della nuova categoria Superopen, in griglia con le Supersport ma con classifica separata, che conta ora cinque piloti in sella alle Ducati Panigale V2. Oltre ai già annunciati Nicholas Spinelli e Manuel Bastianelli, infatti, ci saranno anche Gianluca Battisti, Jonathan Gallina e Fabio Marchionni, già vincitore del National Trophy nel 2014, che difenderà i colori del team ZPM Racing.

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