Il primo fine settimana della stagione 2021 per l'Asia Talent Cup sul tracciato di Losail ha segnato il ritorno in pista dei giovanissimi piloti del monomarca Honda dopo la cancellazione del campionato nel 2020. Un weekend vissuto nel segno di Taiyo Furusato, dominatore di entrambe le gare, ma le emozioni e le sportellate non sono mancate.

Gara 1: Furusato vince in solitaria


La prima gara, disputata il sabato pomeriggio, ha visto il pilota giapponese, partito dalla pole position, scappare immediatamente e salutare il reso del gruppo, chiudendo il primo giro con già due secondi e mezzo di vantaggio sugli inseguitori.

Nelle battute iniziali della contesa si verificano anche alcuni incidenti causati dai contatti, come quello tra Aditama e Wakamatsu e quello che ha coinvolto il pilota di casa Al-Sahouti. Alle spalle di Furusato, vincitore con oltre 16 secondi di vantaggio, sono sei i piloti che lottano per buona parte della gara puntando ad una posizione da podio, fino a quando, a pochi giri dal termine, la bagarre si riduce a Gun Mie e Hakim Danish, con il giapponese che batte in volata il malese per appena un millesimo di secondo.

Ai piedi del podio è invece l'australiano Carter Thompson a chiudere quarto, sopravanzando Sharul Sharil, Kanta Hamada e il rientrante Danial Sharil, reduce da un grave infortunio di due anni fa. Completano la top ten il tailandese Lakharn, l'australiano Nikolis ed il giapponese Tetsuya Fujita.

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Gara 2: caos alle spalle di Furusato


La seconda manche, andata in scena la domenica prima del warm up della Moto3, è stata fortemente condizionata dal forte vento presente sulla pista che ha costretto i piloti a girare oltre tre secondi più lenti rispetto alla gara del sabato. Non cambia però il leader, visto che Furusato fugge di nuovo fin dalle prime curve seminando il resto del gruppo e a andando così a conquistare una doppietta da dominatore assoluto.

Alle spalle del giapponese, invece, la lotta per il podio è ancora più dura rispetto a quella di Gara 1. Cade Aditama, velocissimo nei test, ma restano addirittura in otto a giocarsi la seconda e terza posizione senza esclusione di colpi e carenate. Alla fine è il giapponese Kanta Hamada a vincere la volata e chiudere secondo davanti a Hakim Danish, nuovamente terzo anche in questa seconda contesa. Quarto Rei Wakamatsu, poi Gun Mie, Danial Sharil, Carter Thompson, Sharul Shril e Masaya Hongo, tutti racchiusi in poco più di un secondo. Completa infine la top ten l'australiano Marianos Nikolis.

Il prossimo appuntamento sarà nuovamente sul tracciato di Losail in concomitanza con il Motomondiale, tra una settimana.

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