Quello di Vallelunga dell'8-10 ottobre sarà il round conclusivo per quel che riguarda il Campionato Italiano Velocità e, insieme alla serie tricolore, si concluderà anche il National Trophy. Il trofeo organizzato dal Motoclub Spoleto avrà in programma sul circuito intitolato a Piero Taruffi una gara per la classe 1000, già vinta da Roberto Tamburini, e due manche per la 600, con al proprio interno anche la Big Supersport.

Proprio quest'ultima avrà numerosi motivi d'interesse visto che, oltre a dover ancora eleggere i propri campioni di categoria, avrà diverse novità in griglia. Insieme alle ormai consolidate Ducati Panigale V2, come quella di Matteo Ciprietti (leader di campionato) o quella ufficiale del team Barni guidata da Nicholas Spinelli, ci saranno infatti la Triumph 765 del team J-Angel portata in pista da Emanuele Pusceddu, già presente al Mugello, la MV Agusta F3 dell'Extreme Racing Service con Andrea Campaci ed addirittura un'Aprilia RS660, con in sella Giacomo Luminari.

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Le parole di Daniele Cesaretti


Daniele Cesaretti, presidente del Motoclub Spoleto, si è detto entusiasta delle Big Supersport e di aver potuto avere un "antipasto" di ciò che avverrà nel mondiale dalla prossima stagione: "Abbiamo voluto compiere un esperimento che si è rivelato particolarmente riuscito e questa gara finale con tutte le moto presenti ne è il coronamento. Abbiamo dato modo di sperimentare, anche in gara, le moto che dal prossimo anno saranno nel mondiale Supersport. Nel National, dal 2022, la categoria tonerà ad essere riservata alle classiche 600".

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