A Vallelunga è calato il sipario sulla prima stagione del Trofeo Aprilia RS660 inserito nell’ambito del CIV e destinato ai giovani piloti. Il Trofeo ha riscosso molto successo grazie ad una moto, concepita sì per uso stradale, che con poche modifiche si è rivelata da subito efficace tra le curve dei vari circuiti italiani.

Non solo, la RS660 ha riscosso molto successo anche negli USA e specialmente nella Twins Cup all’interno del MotoAmerica. La media sportiva di Noale ha letteralmente dominato la serie con 10 vittorie su 13 gare ed il titolo al primo colpo grazie a Kaleb De Keyrel, firmatario di 5 delle 10 vittorie in sella alla RS660 affidata a Robem Engineering. De Keyrel, che ha corso con una livrea a stelle e strisce, ha mostrato un buon potenziale ma è incappato in una scivolata che ha compromesso una buona partenza.

La trasferta italiana di Kaleb De Keyrel segue il percorso inverso effettuato da Tommaso Marcon, coinvolto sin dall’inizio nel progetto della RS660, che è stato invitato in America per disputare le ultime due prove della Twins Cup cogliendo due pole ed una vittoria in New Jersey. 

La gara di Vallelunga


Con il titolo vinto anticipatamente da Alessandro Arcangeli al Mugello lo scorso 29 agosto, la gara finale del Trofeo è stata vinta dal rider veneto Filippo Momesso che non ha avuto vita facile contro un’altra wild card dagli USA, il giovane Maxwell Toth. Il 15enne ha mantenuto la testa della corsa per 8 dei 12 giri di gara, salvo poi ingaggiare una bella battaglia con Momesso e perdere la leadership per un piccolo errore. Vittoria importante per Momesso che ha chiuso il Trofeo al secondo posto davanti a Rasa e Sommariva.

Aprilia RS660 Trofeo


La versione da pista della RS660 è stata realizzata direttamente dal reparto corse Aprilia Racing e si inserisce nel programma Factory Works della casa di Noale.

La moto in versione Trofeo utilizza componentistica di altissimo livello, sfrutta al meglio il perfetto equilibrio di ciclistica, motore ed elettronica e si propone come riferimento della categoria perché rappresenta la proposta perfetta di bicilindrica sportiva, forte di un eccellente rapporto peso/potenza e del pacchetto elettronico leader nel segmento.

Le modifiche iniziano dall’impianto elettrico, semplificato eliminando blocco chiave ed ABS, semplificato anche l’impianto frenante con tubazioni indipendenti. La centralina viene riprogrammata con mappature sviluppate da Aprilia Racing e studiate per l’utilizzo in pista ed accordate allo scarico SC Project.

La forcella anteriore ha una cartuccia interna “Misano by Andreani” con regolazione del freno idraulico, l’ammortizzatore posteriore è Ohlins AP948 con regolazione del precarico molla e dei freni, pneumatici Pirelli Supercorsa V3 SC1.

La ciclistica è modificata con posizione di guida ribassata, pedane regolabili e scomponibili per la ricerca dell’ergonomia ottimale di ogni pilota, carena in fibra di vetro.

La potenza del motore è stata portata a 105 cv, valore record per un bicilindrico frontemarcia mentre il peso è di 153 kg grazie all’eliminazione del sistema di aria secondaria ed il termostato mentre sono state aggiunte delle protezioni in alluminio per il coperchio frizione e generatore ed un filtro aria specifico SprintFilter.

Gli altri partner di Aprilia Racing coinvolti nel progetto sono Castrol, Zanasi Group, Cruciata Racing, JetPrime, Spider Racing e Bike Lift.